ROMA (ITALPRESS) – I disturbi alimentari sono ormai la seconda causa di morte tra i giovani dopo gli incidenti stradali. Per questo la Rai ha deciso di parlarne attraverso un film tv, in onda giovedì 2 aprile in prima serata su Rai1. “Qualcosa di lilla”, questo il titolo, affronta quello che, tra questo genere di disturbi, è forse il più subdolo perché molto spesso invisibile: la bulimia nervosa, patologia che spinge chi ne è affetto (soprattutto ragazze ma sempre più anche maschi) a ingerire grandi quantità cibo cercando subito dopo di “compensare” le abbuffate attraverso il vomito autoindotto, l’uso di lassativi, diuretici o altri farmaci.
Al centro del film (scritto da Maruska Albertazzi con Fabrizio Bettelli e Christian Bisceglia e diretto da Isabella Leoni) c’è Nicole (Federica Pala), quindicenne come tanti, con la passione per la matematica e il dolore per la separazione dei genitori con cui fare i conti. La giovane vive con la madre Veronica (Raffaella Rea), che fa la personal trainer e con cui ha un rapporto conflittuale.
Le cose vanno meglio con il padre Cristiano (Alessandro Tersigni) che fa il poliziotto e che, con lei, passa il fine settimana. A innescare la discesa di Nicole nella malattia è l’incontro, che si trasforma in amicizia, con Luce (Margherita Buoncristiani), una ragazza soffre di bulimia fin da quando era piccola. È solo grazie alla morte di quest’ultima che i genitori di Nicole si rendono conto del baratro in cui è finita la figlia
“Parlare di queste malattie è fondamentale in un momento come questo, anche se si tratta di una tematica spesso respingente” spiega la regista, mentre Maruska Albertazzi racconta di aver dedicato questa storia a “Giulia, Lea, Noemi, Lorenzo e Alessia che sono morti a causa di disturbi alimentari. La bulimia è una malattia silenziosa, invisibile e di cui ci si vergogna. Per questo noi abbiamo voluto raccontare quello che non si vede, quello che succede quando sei un adolescente e hai bisogno di una stampella perché da solo non ce la fai ad andare avanti”.
“Questo film va visto perché è differente, sensibilizza su disturbo invisibile ed è molto realistico. Non si allontana dalle difficoltà vere del malato e delle persone che gli vivono intorno” è l’invito della giovane protagonista Federica Pala.
Con lei, Alessandro Tersigni: “‘Qualcosa di lilla’ è attualissimo. Consiglio di vederlo per il messaggio sulla comunicazione e l’attenzione che noi genitori dobbiamo avere nei confronti dei figli anche quando li vediamo grandi perché non lo sono mai abbastanza per affrontare certe cose”.
Dal canto suo, Raffaella Rea ringrazia “per avere avuto l’opportunità di toccare con mano questa realtà che conoscevo ma non veramente. Le donne sono molto brave a sentirsi in colpa, le madri ancora di più perciò, da madre di preadolescente, mi è piaciuto portare alla luce le cause della malattia, un insieme di situazioni che vanno a incontrarsi con la fragilità umana”.
“Qualcosa di lilla” è una coproduzione Rai Fiction e Masterfive Cinematografica in associazione con Armosia Italia. Nel cast ci sono anche Miguel Bonini, Federico Coccia, Costantino Comito, Giuseppe Pestillo, Rebecca Orlandi, Valentina Valsania, Maruska Albertazzi, Angelo Monacelli. Tra i brani della colonna sonora del film, c’è “Sembra quasi” di Fulminacci.
-Foto ufficio stampa Rai-
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