PIRELLI, PRIMO P ZERO TROFEO R PER PAGANI

Per la prima volta, Pirelli sviluppa appositamente per una nuova vettura Pagani Automobili il suo pneumatico road legal più performante. La Huayra Roadster BC, al debutto nei prossimi giorni durante la Monterey Car Week, adotta in primo equipaggiamento i P Zero Trofeo R che hanno il compito di trasferire a terra le enormi prestazioni del nuovo motore Pagani V12, un biturbo da 6 litri, 800 CV e ben 1.050 Nm. Una vettura da oltre 300 km/h e capace di generare in curva oltre 1,9 g con picchi di 2,2 g di accelerazione laterale.
Le due aziende italiane hanno dato il via allo studio sui pneumatici utilizzando il modeling e la simulazione predittiva, un pre-sviluppo virtuale che consente di raggiungere un primo stadio di sviluppo in funzione delle caratteristiche dinamiche che deve avere la vettura senza dover creare prototipi reali di pneumatici. Significa tempi ridotti, una maggiore armonia fra dati oggettivi e valutazioni soggettive e anche un risultato finale più vicino alla specifica ideale del pneumatico in funzione dell’auto che lo deve montare. 

Un nuovo passo della strategia Perfect Fit di Pirelli, con simulazioni derivate dallo sviluppo dei P Zero utilizzati in Formula 1. Il processo di sviluppo condiviso fra gli ingegneri Pirelli e Pagani è iniziato stabilendo una nuova misura per l’anteriore – con canale, cerchio e corda maggiori – tale da offrire una maggiore impronta a terra che garantisce anche più resistenza per sostenere l’aumentato carico aerodinamico. Migliora anche la dinamica di guida grazie alla minore deriva data dalla struttura più rigida: la Roadster BC diventa più immediata in inserimento, più lineare in percorrenza e con una tendenza al sottosterzo molto contenuta. Altro vantaggio della nuova misura, il miglioramento ottenuto in frenata: la nuova creazione di Pagani raggiunge una decelerazione longitudinale pari a 2,2 g. Il lavoro compiuto sul P Zero Trofeo R anteriore ha richiesto di intervenire anche sul posteriore per mantenere il bilanciamento fra i due assi: gli ingegneri Pirelli hanno modificato il disegno del battistrada – riproporzionandolo e di conseguenza aumentando la dimensione dei tasselli e il posizionamento dei canali longitudinali – che ora offre maggiore motricità longitudinale, che si traduce in più grip in accelerazione fino al 7% a parità di impronta e di mescola. 

“Horacio Pagani pone sempre sfide affascinanti – sottolinea Marco Tronchetti Provera, Executive vice president e Ceo Pirelli Group -. Ogni volta che collaboriamo ci troviamo davanti a nuovi limiti da superare. Per noi sono stimoli molto utili che ci permettono di fare sperimentazione e sviluppo con un partner straordinario. Pirelli ha nel DNA l’innovazione, la spinta a superarsi e a cercare in ogni prodotto l’eccellenza tecnologica. Ogni progetto con Pagani porta sempre qualcosa di nuovo”.