ROMA (ITALPRESS) – Mazda, per la prima volta, è partner dello SlowSound Festival 2026 – Slow life, good Sound, in programma a Roma dal 15 al 17 maggio, un evento che mira a trasformare l’ascolto in un’esperienza attiva e consapevole. Il Festival vedrà la partecipazione di professionisti del settore e musicisti, con l’obiettivo di esplorare il suono come strumento di analisi, attraverso incontri formativi, approfondimenti tecnici ed esperienze guidate. All’interno della manifestazione, diverse sale saranno allestite con impianti di riproduzione di altissimo livello di marchi come Dartzeel e Stenheim, espressione dello stato dell’arte del settore audio. Mazda sarà presente con la Mazda Lounge & Headphones, uno spazio dedicato al dialogo e alla scoperta del suono in un contesto informale. La Lounge offrirà ai visitatori un percorso multisensoriale che unirà esperienza acustica, convivialità e approfondimento tecnico. Al centro del workshop, il test guidato dell’impianto audio Harmonic Acoustic della Mazda CX-60, già premiato dalla giuria EISA come miglior impianto di bordo 2025/2026. In collaborazione con Mazda Italia, il Festival porta lo SlowSound nell’abitacolo della Mazda CX-60 2026, trasformando la vettura in uno spazio di ascolto dedicato, dove percezione sonora ed emozione si incontrano.
Mazda applica il principio del Joy of Driving a ogni fase di sviluppo, unendo artigianalità industriale e cura del dettaglio. L’acustica di bordo è parte integrante dell’esperienza di guida e, per questo, gli ingegneri del suono lavorano in stretta collaborazione con i progettisti di telaio, portiere e interni, integrando l’impianto audio sin dalle prime fasi di sviluppo. Il risultato è un ambiente sonoro capace di restituire un corretto e ampio spettro armonico oltre ad una profondità e ricostruzione spaziale autentica, trasformando l’abitacolo in una vera sala d’ascolto.
Durante le sessioni di ascolto, i visitatori potranno scoprire come l’impianto audio della Mazda CX-60 sia stato sviluppato fin dalle prime fasi di progettazione del veicolo. La struttura delle portiere, del telaio e dei pannelli interni è stata ottimizzata anche dal punto di vista acustico, consentendo una gestione controllata delle risonanze e una ricostruzione armonica estremamente naturale. Particolare attenzione è stata riservata al posizionamento dei diffusori, calibrato per garantire una resa sonora equilibrata e naturale. Ne deriva una riproduzione stereofonica stabile, caratterizzata da una profonda e precisa definizione della scena sonora, che permette di localizzare strumenti e sorgenti con accuratezza. Per dimostrare queste caratteristiche, Mazda insieme al maestro Igor Fiorini ha realizzato una selezione di file e brani registrati con tecniche ad alta precisione. Attraverso questi contenuti, i partecipanti potranno percepire la coerenza timbrica, la definizione delle armoniche e la capacità dell’impianto della Mazda CX-60 di ricreare una verosimile scena sonora, sia in ampiezza sia in profondità. Grazie alla partnership con SlowSound Festival e all’utilizzo del Metodo MANS – si possono facilmente analizzare i cinque parametri fondamentali del suono (Transiente, Inviluppo, Decadimento, Omogeneità, Spettro) – l’abitacolo della CX-60 diventa un laboratorio sensoriale, dove l’ascoltatore è al centro dell’esperienza. Durante il Festival, i visitatori potranno partecipare a un ascolto guidato di dieci minuti condotto da un Soundmelier (Sommelier del Suono), scegliendo tra brani certificati MANS presenti sul Disco Audio Test presentato recentemente da Mazda e attraverso tracce scelte personalmente, al fine di sperimentare la qualità sonora del veicolo.
foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia
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