
ROMA (ITALPRESS) – “Davanti al vuoto dell’indifferenza e del qualunquismo, davanti alla violenza della guerra e della menzogna, siate voi stessi, siate scintilla di una umanità nuova”. E’ il monito che Papa Leone XIV lancia ai giovani rispondendo alle loro domande durante la veglia di preghiera in Plaza de Lima a Madrid. “Vorrei affidarvi una missione – ha proseguito il Pontefice rivolgendosi ai tanti giovani presenti, alcune centinaia -, quella di essere umani, siate umani. Uomini e donne in carne e ossa, non apparenze, volti affidabili, persone che cercano la giustizia. Siate missionari del Vangelo davanti alle povertà materiali e spirituali del nostro tempo ben sapendo che la nostra fede è uno stile di vita che si compie nella carità. Voi potete cambiare la storia, nel segno dell’amore”, ha aggiunto.
“Se prima ho detto di non avere paura della vocazione, anche il matrimonio è una vocazione”. Lo ha detto Papa Leone XIV ai giovani durante la veglia di preghiera in Plaza de Lima a Madrid, e rivolgendo poi “i migliori auguri” a tutte le coppie che “si sposeranno a breve”. “Non abbiate paura di pensare alla vocazione – ha ribadito il Pontefice – e non abbiate paura del matrimonio e di fondare una famiglia”.
“Credo che sia già stato detto con molta chiarezza: in Iran gli elementi di una guerra giusta non si trovano”. Così il Pontefice aveva parlato con i giornalisti a bordo del volo papale diretto a Madrid in mattinata, come riporta il Vatican News. “La teoria della guerra giusta proviene dai secoli passati – ha sottolineato – quando non si immaginavano le armi e la capacità di distruzione di cui dispone oggi l’uomo”. Tra le domande dei cronisti, ce n’è anche una sul conflitto in Ucraina per il quale Leone XIV ha ribadito la necessità di perseguire con determinazione “sulla strada del dialogo e della pace”.
– Foto IPA Agency –
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