Palermo, nuovo blitz nel quartiere di Falsomiele dopo la sassaiola contro la Polizia: multe e sequestri

PALERMO (ITALPRESS) – Nuovi controlli a tappeto delle forze dell’ordine nel quartiere di Falsomiele, a Palermo, dove nei giorni scorsi un gruppo di cittadini ha accerchiato e aggredito con lancio di sassi e oggetti alcuni poliziotti, ferendone otto e danneggiando due volanti. Il quartiere è stato cinto d’assedio da circa duecento agenti, mentre un elicottero del IV Reparto Volo monitorava le operazioni dall’alto. Presenti anche squadre dei Vigili del Fuoco. Sotto assedio anche il confinante quartiere di Bonagia.

I due rioni sono stati battuti palmo a palmo con perquisizioni finalizzate alla ricerca di armi, munizioni o esplosivi e stupefacenti. Sono stati effettuati controlli su decine di baracche fatiscenti. In largo dei Pinguini sono stati rinvenuti due panetti di hashish, nascosti sotto un cumulo di materiale di risulta. Sul versante del controllo del territorio, con il rilevante contributo offerto dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, è stato circondato il quartiere, partendo proprio da largo dei Pinguini, teatro dell’aggressione e, con un cerchio più esterno ed ampio, che ha riguardato l’intero popoloso quartiere fino ad interessare anche la zona di Bonagia.

Sono stati monitorati i transiti in entrata ed in uscita, con appositi posti di blocco. Sono state identificate 155 persone di cui 68 con precedenti di polizia, controllati 88 veicoli, effettuate 27 sanzioni al Codice della Strada per un ammontare di 18 mila euro, effettuati 4 fermi amministrativi, sequestrati 3 veicoli, controllati diverse persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Una è stata tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; in particolare sono stati sequestrati 200 grammi di hashish, 200 grammi di cocaina e 960 grammi di sostanza da taglio.

Sono state perquisite 40 cantine ed 11 baracche. Sono stati controllati 60 allacci Enel di cui 18 sono risultati abusivi e si è, pertanto, proceduto alla contestuale denuncia di altrettante persone per il reato di furto di energia elettrica. Insieme al personale dell’Asp è stata elevata una sanzione amministrativa per attività abusiva di una pescheria pari a 5 mila euro. Gli investigatori hanno proceduto alla distruzione di 75 chili di pesce non tracciato nella catena di conservazione.

Nel corso delle operazioni, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Verdi, affiancati dai militari del 12° Reggimento Sicilia e dal Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, sempre a Falsomiele hanno denunciato quattro uomini, ciascuno per un reato diverso. Nel corso delle perquisizioni domiciliari un 26enne palermitano è stato sorpreso con materiale per il confezionamento di stupefacenti e una dose di hashish: per lui, oltre alla denuncia, la segnalazione alla Prefettura come assuntore. Un 31enne è stato denunciato per ricettazione e possesso di droga, perchè trovato in possesso di 7 centraline motore insieme a diverse dosi di marijuana e hashish, oltre al materiale per il confezionamento.

Inoltre, un 30enne, già sottoposto alla sorveglianza speciale, è stato denunciato per avere violato le prescrizioni imposte, in quanto trovato alla guida di un ciclomotore senza la patente di guida. Un altro soggetto è stato denunciato per ricettazione dopo il ritrovamento, e il conseguente sequestro, di ben 345 chili di cavi di rame. Complessivamente sono state identificate 60 persone, 40 veicoli controllati e 5 violazioni al Codice della Strada contestate. La guardia di finanza ha eseguito 8 controlli sulla circolazione delle merci, 12 controlli su veicoli e persone fisiche e 1 controllo in materia di Codice della Strada, con la contestazione delle infrazioni rilevate.

L’attività è proseguita con il contrasto al lavoro sommerso, attraverso l’accesso presso un noto bar della zona, dove sono stati individuati 5 lavoratori irregolari. Denunciata la titolare dell’esercizio per la mancata formazione dei dipendenti. A seguito dei primi riscontri eseguiti da personale della Polizia di Stato, un’altra pattuglia è intervenuta presso i locali di un centro estetico risultato abusivo e sconosciuto al fisco, sempre nell’area di largo dei Pinguini.

Nella circostanza è stata contestata l’omessa installazione del previsto registratore telematico ed è stata acquisita la documentazione necessaria per lo sviluppo degli ulteriori approfondimenti occorrenti sotto il profilo fiscale. Nel corso dell’attività sono state complessivamente impiegate duecento unità appartenenti alle tre Forze di Polizia. L’operazione ha visto operare sul campo, per la Polizia di Stato, la Squadra Mobile, il Commissariato “Oreto-Stazione”, il Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, il Reparto Mobile, gli Artificieri e i Cinofili dell’Upgsp e il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica ed aliquote dell’Ufficio di Gabinetto con il supporto dall’alto di un elicottero del IV Reparto Volo di Boccadifalco. Un importante contributo è stato fornito anche da personale dei Vigili del Fuoco, dell’Asp e dell’Enel.

-Foto ufficio stampa Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

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