PALERMO (ITALPRESS) – Il Palermo piange la scomparsa di Alessia La Rosa, la bambina di 8 anni tifosa dei rosanero prematuramente scomparsa a seguito di una grave malattia. Con una nota, il club annuncia la scomparsa della piccola “guerriera” come era stata chiamata anche dai tifosi, ed esprime il proprio cordoglio.
“Il Palermo FC, con il presidente Dario Mirri e tutta la famiglia City Football Group, piange la prematura scomparsa di Alessia La Rosa, piccola tifosa rosanero di soli 8 anni che ha lottato con straordinaria forza contro una terribile malattia. Scesa in campo più volte al “Renzo Barbera” al fianco dei calciatori rosanero, e in particolare di Jacopo Segre, in occasione delle partite ufficiali, Alessia ha costruito con il Palermo un legame capace di andare oltre il calcio. Per il suo amore per il Palermo, vissuto dagli spalti della Curva Nord, e per la sua straordinaria capacità di incarnare la passione più genuina per i nostri colori, il ricordo di Alessia resterà per sempre vivo nei ricordi del Club e della grande famiglia rosanero”.
LE PAROLE DELLA MADRE
IL RICORDO DI SEGRE “SENTIRÒ SEMPRE TUA MANO NELLA MIA”
“Prepararmi a questo momento, come pensavo, non è servito a nulla. Il vuoto che lasci dentro di me è enorme. Lo è per chiunque abbia avuto il privilegio di incrociare il proprio percorso con il tuo. E lo è quindi anche per me, che sentirò per sempre la tua mano nella mia, ogni volta che scenderò in campo”. Il centrocampista del Palermo, Jacopo Segre, affida ai social il ricordo di Alessia, la piccola tifosa rosanero deceduta a soli 8 anni in seguito a una grave malattia. “Farò tesoro del tempo che mi hai concesso, una fortuna che capita a pochi. Continuiamo a camminare insieme, con i piedi sulla sabbia e lo sguardo verso il mare. E continuiamo a ridere insieme, come abbiamo fatto sempre. Ciao Ale, lotterò per te”, chiude Segre che posta anche una foto con lui e Alessia che, mano nella mano, camminano sulla spiaggia dirigendosi verso il mare. Questa mattina la squadra, prima dell’allenamento, ha ricordato la bambina che è entrata nei cuori di tutti i giocatori, dello staff tecnico e di tutti i dipendenti del Palermo, ma anche degli ultras e dei tifosi che in queste ultime settimane le hanno dedicato striscioni e cori, così come altre tifoserie italiane.
“Esiste un finale diverso. Uno in cui tu non te ne sei mai andata. E sei rimasta con noi, con le luci dello stadio riflesse negli occhi mentre entri in campo coi ragazzi, o lassù in curva mentre canti con tutto il fiato che hai. Questo finale, se vogliamo, è ancora possibile, finchè ognuno di noi porterà il tuo sorriso nel cuore. Ci vediamo allo stadio Ale, come sempre e per sempre”, ha scritto il Palermo su Instagram pubblicando le foto della piccola tifosa in campo con Segre, in un tenero abbraccio con Magnani, ma anche in curva e allo stadio. Intanto tanti sostenitori rosanero si sono radunati al Barbera. Presso la sala stampa dello stadio è allestita la camera ardente che resterà aperta fino alle 22.
– foto xd6/Italpress –
(ITALPRESS).












