FIRENZE (ITALPRESS) – Nella tarda serata di ieri è stato ucciso, all’interno della casa circondariale La Dogaia di Prato, un giovane nigeriano di trentadue anni. Lo fa sapere tramite un comunicato stampa la Procura di Prato che sottolinea come il fatto si sia verificato nella camera di sicurezza numero 171 della settima sezione e dove la persona deceduta era insieme ad altri tre detenuti. La vittima è stata rinvenuta con ecchimosi all’interno del labbro superiore e una ferita lacero-contusa in sede frontale sinistra. Presentava una fuoriuscita di sangue dalle narici.
Il medico legale ha constatato un trauma cranico, prodotto verosimilmente da un corpo contundente. Il decesso è stato constatato alle ore 23:18 di ieri sera. La Procura di Prato ha immediatamente assunto la direzione delle indagini e procede, allo stato, per il delitto di omicidio preterintenzionale. La morte è stata preceduta da una colluttazione. Le investigazioni, fa sapere sempre la Procura di Prato, sono dirette a ricostruire la dinamica del fatto, chi ne è l’autore e a comprendere le ragioni che hanno indotto a porre in essere la condotta omicidiaria. Le indagini sono svolte con il contributo degli appartenenti alla Polizia Penitenziaria del carcere di Prato, della Squadra Mobile di Prato e della Polizia Scientifica.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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