Nuovo avvertimento della Russia a diplomatici e cittadini stranieri: “Lasciate Kiev”. Zelensky: “Mosca metta fine all’assurda escalation”

IPA88225463 - President of Ukraine Volodymyr Zelenskyy attends a joint news conference with US President Donald Trump’s Special Envoys Steve Witkoff and Jared Kushner outside the Mariinskyi Palace following negotiations, Kyiv, Ukraine, September 6, 2026. On September 5, the envoys visited Moscow, where they met Russian President Vladimir Putin. According to media reports, the meeting lasted more than three hours. (Photo by Yuliia Ovsiannikova/Ukrinform)//UKRINFORMAGENCY_sipa.19557/Credit:Yuliia Ovsiannikova/SIPA/2609070842

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Il ministero degli Esteri russo ha ribadito in un comunicato che, “in risposta alle azioni terroristiche delle Forze Armate ucraine contro la popolazione civile e le infrastrutture civili della Russia”, le Forze Armate della Federazione Russa continuano a lanciare sistematicamente attacchi “contro obiettivi militari a Kiev e in altre città ucraine”. Lo riferisce l’agenzia Tass, rilanciando la nota del dicastero. “Il ministero degli Affari Esteri russo avverte ancora una volta i cittadini stranieri, compreso il personale delle missioni diplomatiche, di non soggiornare in Ucraina e di non recarsi sul suo territorio. La responsabilità di eventuali conseguenze negative ricade interamente su coloro che ignorano questo avvertimento”, si legge nella nota. Il ministero ha aggiunto che la parte russa “aveva precedentemente invitato i cittadini e i diplomatici stranieri presenti a Kiev” a lasciare la città e ad astenersi dal visitare l’Ucraina, e i residenti del Paese ad evitare le infrastrutture militari e amministrative. “Questo avvertimento era contenuto in una dichiarazione del ministero degli Esteri russo del 25 maggio 2026, in note verbali indirizzate ai partner stranieri, ed è stato anche ribadito durante un briefing per il corpo diplomatico dal viceministro degli Esteri Galuzin il 27 maggio 2026″, si legge nel comunicato.

ATTACCO RUSSO A KIEV, DRONI SU PONTE NORD

Le forze russe hanno lanciato un attacco al Ponte Nord sul fiume Dnipro a Kiev nelle prime ore del mattino, prendendo di mira per il terzo giorno consecutivo i ponti chiave della capitale. Lo riporta L’indipendente di Kiev. Poco dopo le 6:30 del mattino, sono state segnalate delle esplosioni in città, in concomitanza con avvistamenti di droni in avvicinamento alla capitale. I video pubblicati sui social media del presunto attacco sembrano mostrare una forte esplosione sul ponte che collega la riva destra della città con la riva sinistra, mentre dei veicoli transitavano nelle vicinanze.

ZELENSKY “LA RUSSIA METTA FINE ALLA SUA ASSURDA ESCALATION”

“I russi continuano a prendere di mira le nostre infrastrutture e tutto ciò che sostiene la vita quotidiana. Stamattina a Kiev, un drone ‘Shahed’ ha colpito il ponte Pivnichnyi. Durante la notte, edifici residenziali, linee ferroviarie e infrastrutture energetiche in molte regioni sono stati oggetto di attacchi russi. A Chornomorsk, un drone ha colpito un’imbarcazione”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “È importante sottolineare che i nostri soldati trovano sempre il modo di rispondere adeguatamente a questi attacchi e di riportare la guerra laddove ha avuto origine – aggiunge -. Nelle ultime 24 ore, le nostre capacità a lungo raggio hanno colpito efficacemente obiettivi al servizio della macchina bellica dell’aggressore. Le nostre azioni hanno raggiunto la regione di Samara, così come le postazioni degli occupanti che gestiscono i sistemi missilistici Iskander nella regione di Bryansk. Si registrano nuovi risultati anche nel Mar Nero”. “La Russia deve porre fine alla sua assurda escalation”, conclude.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]