Italia da sogno a Parigi: record del mondo di Curtis nei 50 dorso, 4X100 donne d’argento, Ceccon e Pilato di bronzo

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tra podi e record, va in archivio un’altra giornata di festa per l’Italia agli Europei di nuoto in corso a Parigi, con tanti protagonisti ma una in particolare. Sara Curtis è tra le protagoniste della staffetta 4×100 stile libero femminile d’argento, poche decine di minuti dopo aver scritto la storia con il nuovo record del mondo dei 50 dorso. Sul podio anche Thomas Ceccon, bronzo nei 200 dorso, e Benedetta Pilato, anche lei terza nei 100 rana.

È Curtis, già bronzo nei 100m stile libero, la prima a ritoccare un record del mondo in questo Europeo. Lo fa nella semifinale dei 50 dorso realizzando un primato “voluto, ma inaspettato”, come afferma lei stessa. Con il suo 26″63 polverizza il 26″86 dell’australiana Kaylee McKeown, realizzato il 20 ottobre 2023 a Budapest. “Era il mio sogno più grande – racconta -. Non pensavo arrivasse ora, ma sapevo sarebbe arrivato”. Domani, ore 18.36, la finale per provare a portare a casa la seconda medaglia del suo Europeo.

Sull’onda dell’entusiasmo, la portacolori dell’Esercito torna in acqua e contribuisce, assieme a Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Alessandra Mao, all’argento nella staffetta stile libero chiusa in 3’33″19, nuovo record italiano, dietro soltanto a un’Olanda trascinata nella frazione conclusiva dalla solita Steenbergen. Tra i primi a fare i complimenti a Curtis, c’è il presidente della Fin Paolo Barelli, che definisce la giovane piemontese “una forza della natura talentuosa e determinata”.

Da una finale dove il podio era tutt’altro che scontato, arriva il bronzo (con record italiano) di Thomas Ceccon in 1’53″96 dietro a un’imprendibile Kos e al greco Siskos. “Questo è un tempo che comincia a dire qualcosa – afferma alla Rai dopo la gara -. Ho provato una gara più aggressiva fin dall’inizio, gli ultimi 50 metri ho fatto fatica però si può ancora migliorare”.

Il bronzo fa felicissima anche Benedetta Pilato, già oro nei 100 rana a Roma 2022. Il quarto podio continentale in vasca lunga arriva con il tempo di 1’05″89, dietro alla britannica Evans e all’irlandese Mc Sharry. “La prima parte mi dà buone speranze per i 50 – afferma la tarantina, al comando dopo i primi 50 metri di gara -. È stato un anno complicato, me lo merito”. Chiude invece all’ottavo posto Lisa Angiolini.

Nei 400 misti niente da fare per Giada Alzetta, sesta, e Anna Pirovano, ottava. Chiude all’ottavo posto anche Silvia di Pietro nei 50 farfalla. Carlos D’Ambrosio si gioca le sue carte nella finale super competitiva dei 100 stile, chiusa al settimo posto in 47″58, mentre a vincere è il rumeno David Popovici.

Nella penultima gara di giornata, Luca de Tullio è sesto in 7’44″24 nella finale degli 800 stile libero vinta dal tedesco Liebmann. Quanto alle semifinali, oltre a Curtis avanza in finale anche Christian Mantegazza nei 200 rana.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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