ROMA (ITALPRESS) – Presentato a Roma l’intervento “Lazio Danza e Teatro”, promosso dalla Regione Lazio e realizzato attraverso Lazio Innova, per la valorizzazione, la formazione e la professionalizzazione dei giovani talenti del territorio nei settori della danza classica, della danza contemporanea e del teatro. L’iniziativa rappresenta un intervento strategico in grado di coniugare cultura e politiche giovanili, concepito per selezionare e accompagnare giovani ballerini, performer e attori di età compresa tra i 14 e i 35 anni in un percorso strutturato di crescita artistica e professionale, dalla scoperta del talento fino all’esperienza diretta del palcoscenico e al confronto con i principali contesti nazionali e internazionali.
Hanno partecipato alla conferenza l’assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre; il sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Francesco Giambrone; il direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità, Servizio civile, Luca Fegatelli; la direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, Eleonora Abbagnato; il direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi; il direttore dello Sviluppo Culturale, pedagogico – produzione artistica Peparini Arte/Peparini Academy, Christophe Allemann; la regista e autrice Fabiana Iacozzilli; il direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani. In collegamento, l’attrice, cantante e conduttrice televisiva, Serena Autieri; il console generale d’Italia a Hong Kong, Carmelo Ficarra; il direttore artistico dell’Hong Kong Ballet, Septime Webre; la executive director dello Studio Wayne McGregor, Rebecca Marshall; la associated director dello Studio Wayne McGregor, Odette Hughes.
Il programma è articolato attraverso tre call: Danza classica (10 ballerini): curata dal Teatro dell’Opera di Roma, prevede una masterclass di 6 giorni diretta da Eleonora Abbagnato, un periodo di formazione di 5 giorni presso l’Hong Kong Ballet e una residenza artistica di perfezionamento di 6 giorni; Danza contemporanea (1 coreografo e 19 danzatori): a cura della Fondazione Romaeuropa, include un percorso di mentoring di 3 settimane in collaborazione con la Peparini Academy e una residenza formativa di 6 giorni a Londra, presso lo Studio Wayne McGregor; Teatro (1 regista e 9 interpreti/performer): prevede una residenza formativa e un percorso di mentoring di 2 settimane con la Fondazione Romaeuropa con la guida della regista Fabiana Iacozzilli, una masterclass di 6 giorni sul teatro di prosa e musicale con la direzione artistica di Serena Autieri, una masterclass con 2 appuntamenti tenuta da Daniele Cipriani, impresario e produttore nonché direttore artistico del Festival dei Due Mondi e uno stage formativo a Spoleto nel dietro le quinte del Festival, ove sperimentare i diversi linguaggi artistici dello spettacolo dal vivo.
Dopo una prima fase di scouting e costruzione di una rete di partnership con accademie, teatri, festival, compagnie di prestigio in Italia e all’estero e artisti di fama internazionale, finalizzata ad attivare collaborazioni e scambi di alto livello, si è conclusa con successo la fase di selezione dei giovani talenti. Le audizioni e i provini per danza classica e contemporanea, insieme alle selezioni per il teatro, hanno coinvolto numerosi candidati e confermato l’elevato livello qualitativo dei partecipanti. Le selezioni, condotte da comitati tecnici e artistici composti da professionisti ed esperti del settore, hanno portato all’individuazione dei giovani più meritevoli sulla base di rigorosi criteri tecnici, espressivi e interpretativi. I giovani selezionati accedono ora a percorsi formativi d’eccellenza che includono, per la danza, masterclass e training intensivi anche in ambito internazionale con étoile, coreografi, maestri e produttori di fama mondiale, favorendo l’incontro tra culture e linguaggi artistici differenti; e, per il teatro, residenze ed esperienze formative oltre a masterclass in Italia con grandi nomi dello spettacolo volte a rafforzare le capacità interpretative degli attori e le competenze direzionali del regista.
Elemento centrale del programma è rappresentato dalle esperienze artistiche e formative all’estero e dagli scambi internazionali, che consentono ai partecipanti di confrontarsi con modelli formativi avanzati, ampliare il proprio orizzonte professionale e costruire reti di relazioni fondamentali per lo sviluppo della carriera, rafforzando al contempo il ruolo del Lazio nel dialogo culturale internazionale. Il percorso si completa con la realizzazione di eventi e spettacoli finali, che vedranno i giovani protagonisti calcare palcoscenici di prestigio con spettacoli di danza classica, contemporanea e teatrali inseriti in festival e rassegne di rilievo nazionale e internazionale quali il Romaeuropa Festival, offrendo concrete opportunità di visibilità davanti a operatori, istituzioni e stakeholder.
“Con Lazio Danza e Teatro – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Simona Baldassarre – la Regione Lazio investe concretamente sui giovani e valorizza i settori di eccellenza del nostro patrimonio artistico e culturale. È un programma innovativo a vocazione internazionale che premia il talento e offre strumenti di perfezionamento tecnico per promuovere le competenze e gli scambi artistici all’estero. Con questo intervento gettiamo un ponte tra la formazione accademica e l’ingresso nel mondo professionale dello spettacolo”.
“Per il Teatro dell’Opera di Roma è un piacere e una gioia partecipare a un progetto come questo della Regione Lazio che investe sul talento, sulle nuove generazioni e crea opportunità reali di formazione, scambio e futuro professionale. Da anni il nostro Teatro, anche grazie al prezioso lavoro di scouting internazionale promosso dalla direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato che è anche direttrice della nostra Scuola di Danza, è impegnato nella valorizzazione dei giovani talenti, sostenendone la crescita artistica e favorendone l’ingresso concreto nel mondo del lavoro. Offrire strumenti, esperienze e occasioni di incontro significa anche contribuire alla costruzione del futuro del nostro Paese”, ha dichiarato il sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Francesco Giambrone.
“Siamo orgogliosi di prendere parte a questo progetto, che rappresenta un investimento concreto sulle nuove generazioni di artisti e conferma la capacità della Regione di essere un territorio aperto alla formazione e all’innovazione, in dialogo con il panorama internazionale. Le nostre call hanno registrato una partecipazione significativa, segno di un forte bisogno di spazi e opportunità concrete per i giovani artisti. Accogliere danzatori, performer e registi fa parte della nostra identità e siamo felici di rafforzare questa vocazione insieme alla Regione Lazio e alle istituzioni partner. Li attendiamo a ottobre, nell’ambito della quarantunesima edizione del Festival, in un contesto che da sempre promuove ricerca, sperimentazione e dialogo tra artisti, territori e linguaggi”, ha commentato il direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi.
“Accolgo con molto entusiasmo questo progetto, che unisce due temi che mi sono molto a cuore, l’arte e i giovani. Abbiamo costruito il 69° Festival dei Due Mondi proprio con questo obiettivo: rilanciare Spoleto come palco internazionale di grande spessore, dove le eccellenze artistiche del panorama mondiale possano dialogare con i talenti emergenti, nel segno di una condivisione concreta e profonda. Alle nuove generazioni, il compito di andare avanti: a noi, il compito di dare loro gli strumenti e lo spazio per farlo. Sono dunque felice di potermi confrontare con i giovani talenti della masterclass e averli miei ospiti per lo stage a Spoleto: sarà un’esperienza fondamentale per conoscere da vicino l’arte e il mondo dell’imprenditoria culturale. Spero che per loro possa essere un’avventura da portare nel cuore e nel bagaglio della loro formazione professionale“, ha sottolineato il direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani.
“Negli ultimi 25 anni, lo Studio Wayne McGregor si è affermato con una reputazione senza eguali per il suo approccio innovativo e trasformativo alla didattica, alla pratica e alla narrazione della danza. Lazio Danza e Teatro si ispirerà a questa stessa visione, coltivando la curiosità degli artisti attraverso l’integrazione di formazione, creazione e scambio, in un contesto che incoraggia la sperimentazione e la scoperta. Sono lieto di sostenere un programma che offre agli artisti emergenti l’opportunità di mettersi in gioco, ampliare il proprio percorso e dialogare con la più ampia comunità internazionale della danza”, ha evidenziato il fondatore dello Studio Wayne McGregor, Sir Wayne McGregor CBE.
Questo intervento si inquadra in un sistema dove la cultura genera il 7,7% dell’economia regionale, posizionando il Lazio come prima regione italiana per incidenza del settore sul Pil. Con oltre 200.000 occupati nell’intero comparto culturale e una partecipazione teatrale dei residenti (che dichiara di aver assistito ad almeno uno spettacolo teatrale o di danza nell’arco dei dodici mesi) pari al 29,6% – dato superiore alla media nazionale del 22,4% – l’azione regionale mira a professionalizzare il talento tra i giovani, rispondendo a una crescita del 2,2% delle arti dello spettacolo registrata nell’ultimo anno e valorizzando la proiezione internazionale di un ambito strategico per lo sviluppo e l’occupazione territoriale.
In questo contesto, Lazio Danza e Teatro fa parte di una più ampia strategia regionale per consolidare il Lazio come fulcro di formazione artistica, favorendo sinergie e collaborazioni stabili con istituzioni estere per arricchire il profilo professionale delle nuove generazioni di artisti. Un modello di politica culturale e giovanile capace di coniugare tradizione e innovazione, formazione e spettacolo, valorizzazione del patrimonio artistico e apertura al futuro, contribuendo allo sviluppo del sistema tersicoreo e teatrale del Lazio e al suo posizionamento nel panorama artistico nazionale e internazionale. Lazio Danza e Teatro è finanziato tramite il Fondo per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
– Foto ufficio stampa Regione Lazio –
(ITALPRESS).









