ROMA (ITALPRESS) – Un’unica via che raccoglierà i pellegrini nel nome di un santo conosciuto in tutto il mondo: Francesco. Nell’anno delle celebrazioni nasce il Cammino di Francesco per vivere le emozioni delle vie percorse dal santo di Assisi. Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi e il sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella, hanno presentato nei giorni scorsi “Il Cammino di Francesco”, un percorso turistico e di meditazione.
“Il Cammino di Santiago è il modello al quale cerchiamo di ispirarci e superarlo. Sarà una competizione sana, loro sono stati molto bravi e hanno iniziato negli anni ’60, noi siamo un pò in ritardo. Il Cammino di Francesco non ha un vero kilometro zero, la meta è Assisi ma ognuno decide la porta dalla quale iniziare”, ha detto il ministro Mazzi. “Per noi i cammini spirituali d’ Italia sono una priorità, ci stiamo impegnando molto, abbiamo una miniera d’oro sulla quale dobbiamo investire”. Per il ministro con la nascita del Cammino di Francesco “l’Italia si arricchisce di un grande itinerario spirituale che si snoda per oltre mille chilometri, attraverso i luoghi e i valori che hanno reso San Francesco figura di riferimento mondiale. Lo facciamo nell’anno delle celebrazioni per l’ottavo centenario dalla sua morte e della candidatura del presepe a patrimonio dell’umanità e in occasione della visita del Papa ad Assisi per l’incontro con i giovani, il prossimo 6 agosto”.
Il Cammino di Francesco è una esperienza, un itinerario di fede, che attraversa luoghi meravigliosi tra natura e cultura, unisce vari luoghi legati alla vita del Santo di Assisi. “C’è un grande entusiasmo, un attaccamento rispetto al patrono Italia, non solo tra i fedeli, una figura che unisce e incarna lo spirito nazionale”, ha sottolineato il sottosegretario Cannella. “Con il Cammino di Francesco si uniscono percorsi, luoghi fisici ma anche della memoria. L’unità di questo percorso non significa uniformare ma moltiplicare la sua potenzialità, un’arma in più rispetto al turismo lento”.
Un progetto che rappresenta la sintesi unitaria dei numerosi cammini e degli itinerari ispirati al passaggio di San Francesco e che ripercorrono la storia dell’Ordine Francescano. L’iniziativa nasce tra i grandi progetti del Comitato Nazionale con l’obiettivo di valorizzare e mettere in rete un patrimonio diffuso di percorsi, offrendo una visione organica e condivisa dell’eredità francescana. Vanta un’estensione totale di 1.546 km, comprensivo delle diverse direttrici, bretelle e varianti, che tocca Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria.
I percorsi e le varie tratte, interamente percorribili a piedi, sono stati individuati sulla base di una validazione storico-critica effettuata dal Comitato Nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco e hanno tutti come meta finale Assisi. “Bisogna dare onore ai tanti che in questi hanno fatto questo Cammino, non partiamo da zero, era importante fare un lavoro di armonizzazione”, ha spiegato il presidente del Comitato Nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Davide Rondoni. “Un lavoro dove in tanti si sono trovati, abbiamo messo insieme vari soggetti. Un punto di arrivo di un lavoro lungo, non semplice, che lascerà qualcosa di importante, non c’è una distinzione tra laico e religioso”.
La presenza del Cammino di Francesco su Italia.it rappresenta il risultato del percorso di valorizzazione promosso dal ministero del Turismo in collaborazione con l’Associazione Vie e Cammini di Francesco. L’inserimento nella piattaforma ufficiale del turismo italiano ne consolida il posizionamento come prodotto turistico di rilievo nazionale, rafforzandone la promozione sui mercati globali. Attraverso il sito e l’app ufficiale di Italia.it, i viaggiatori possono accedere a mappe, itinerari e contenuti dedicati a supporto dell’esperienza di viaggio.
– Foto ufficio stampa Ministero del Turismo –
(ITALPRESS).











