Metsola “In un futuro incerto risuona l’eredità di De Gasperi”

ROMA (ITALPRESS) – “De Gasperi e’ fonte di ispirazione per tutti coloro che credono nell’Europa, contribuì al processo di integrazione europea. In un mondo imprevedibile e incerto la sua eredità risuona oggi più che mai, costruire la democrazia europea significa rafforzare le libertà condivise, un principio che vale ancora oggi”. Così Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, in occasione dell’incontro “L’eredità di De Gasperi: l’Europa della difesa della libertà” presso la nuova sede del Parlamento europeo a Roma.

Incontrando i ragazzi delle scuole della Capitale, la presidente del Parlamento europeo ha ricordato che De Gasperi “non ha aspettato che il cambiamento arrivasse da solo – ha aggiunto – ha agito per creare l’Europa che voleva, un progetto che prospera solo se lo fa ogni generazione. Ciascuno di noi può trasformare l’Europa, questa è l’eredità di libertà e democrazia dei padri fondatori che continua a vivere attraverso di noi. Come europei possiamo essere orgogliosi di chi siamo e da dove veniamo, orgogliosi dei progressi della nostra Unione. Qualcuno oggi mi ha chiesto se l’Europa è debole e ho risposto: no, non lo è. Sette delle dieci potenze economiche più forti sono europee, abbiamo talenti straordinari, leadership, ma forse non abbiamo abbiamo abbastanza fiducia in noi stessi. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che siamo”, ha concluso.

All’incontro erano presenti, tra gli altri, Paolo Alli, segretario generale Fondazione De Gasperi; Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo; Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo.

“De Gasperi è stato uno dei più importanti padri dell’Unione europea, lo immagino come un ponte tra epoche diverse, la prima che lascio’ in eredità macerie morali e materiali di un’Europa in guerra, una seconda epoca segnata dalla ricostruzione, dalla fatica ma anche da un lento e inesorabile avanzare della democrazia. Una idea di Europa prima dilaniata da regimi e dalle guerre, poi divisa da una cortina di ferro ma dove pochi uomini seppero interpretare il desiderio di comunione di popoli e di idee diverse”. Ha affermato Pina Picierno.

“Come facciamo i conti con un mondo diverso da quello che ci saremmo aspettati, un mondo dove impera un grande disordine, dove sempre più si prova a sostituire la forza della legge? L’Europa nasce proprio come antidoto alla tragedia dei totalitarismi. Ora ha sfide inedite. Dobbiamo costruire per davvero una potenza democratica sovrana, noi siamo ancora una grande potenza economica non ancora una unione politica sovrana. L’Europa ha bisogno di ritrovare quello che De Gasperi chiamava ‘il soffio vitale’ e che noi chiamano anima. L’Europa deve ritrovare la sua anima, al di là, della sua architettura istituzionale – ha proseguito -, deve essere il principio, la stella polare nel cammino che dobbiamo compiere che è segnato da sfide inedite. Oggi abbiamo abissi diversi e le certezze stanno crollando, ma abbiamo la forza di poter credere che l’Europa e’ più grande, libera, forte e equa di quella di un tempo”.

Antonella Sberna, infine, ha evidenziato “l’europeismo convinto” di Alcide De Gasperi, “un italiano convinto che ha voluto l’Europa, e’ quella di un’Europa che garantisse la pace. Questo è il messaggio più grande che ci lascia. Credo che il modo migliore per espletare il lavoro di noi parlamentari – ha concluso Sberna – sia proprio quello di confrontarci con i ragazzi, capire quali sono le loro esigenze e tentare di tradurle in azioni concrete per il loro futuro e di tutti i cittadini europei. Per De Gasperi libertà e sicurezza non sono mai state in contrapposizione, oggi parliamo di difesa come un tema tecnico, ma per lui difesa significava non dipendere dagli altri per essere liberi”.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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