MESSINA (ITALPRESS) – Federico Basile si è dimesso dalla carica di sindaco di Messina. L’annuncio, atteso da settimane, è arrivato stamattina nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.
Il tema delle dimissioni ha dominato il dibattito politico cittadino nelle ultime settimane. Secondo la procedura prevista, le dimissioni diventeranno definitive trascorsi venti giorni dalla presentazione al Consiglio comunale, periodo durante il quale Basile potrà ancora ritirarle.
Superato tale termine, il processo sarà irreversibile e a Palazzo Zanca arriverà un commissario straordinario per un periodo di 90 giorni.
Le elezioni amministrative dovrebbero tenersi tra maggio e giugno 2026, ma la data definitiva dipenderà dal decreto di indizione delle elezioni da parte della Regione Siciliana, che stabilirà anche il calendario per il voto a Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e Giardini Naxos. Tra le ipotesi al vaglio, il voto il 24 e 25 maggio con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno.
BASILE “LA CITTA’ NON MERITA DI VIVERE SOTTO SCACCO”
“La città non merita di essere tenuta né sotto scacco né sotto osservazione della politica che guarda come ci si comporta. E per questo motivo, penso che siete fatti per questo, vi comunico che ho appena rassegnato le mie dimissioni. Con la consapevolezza che tutto quello che vi ho detto non è un racconto, ma è l’illustrazione di un percorso che si deve aprire – ha detto Basile – Questo è l’elemento fondamentale. Oggi, come su tutte le impostazioni politiche a livello nazionale o regionale, siamo davanti a un anno nel quale si comincia a ragionare di compromessi, di ricollocamenti politici, ci sono le giacchette che vengono tirate a destra e a sinistra loro oggettivamente. Io potrei anche continuare a fare il sindaco così, fare un bel accordo politico con il centro-destra o con il centro-sinistra e garantirmi anche una facile elezione, ma questo serve a me e non serve alla città”.
IL VIDEO
-Foto xr6/Italpress-
(ITALPRESS).












