Mattarella ricorda la strage del Treno rapido 904 “Atto spregevole”

Italy’s President Sergio Mattarella welcomed leaders and key-note speakers (over 200 of them) to the 8th edition of “the MED-Mediterranean Dialogues” conference at Rome’s Parco dei Principi hotel. President Mattarella was joined by the presidents of Niger, Mohamad Bazoum, and Mauritania, Mohamad Cheikh El Ghazouni, as this year’s theme for the 3-day international conference is “Weathering the Storm: Interdependence, Resilience and Cooperation”. Opening remarks also included words by Italy’s Foreign Affairs Minister Antonio Tajani. Pictured: Sergio Mattarella Ref: SPL5507417 021222 NON-EXCLUSIVE Picture by: SplashNews.com Splash News and Pictures USA: +1 310-525-5808 London: +44 (0)20 8126 1009 Berlin: +49 175 3764 166 [email protected] World Rights, (Rome - 2022-12-02, SplashNews.com / ipa-agency.net) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

ROMA (ITALPRESS) – “La bomba esplosa sul treno rapido 904, mentre percorreva la grande galleria dell’Appennino, distrusse in un attimo le vite di donne e uomini inermi. Strappò il futuro anche a tre bambini. La coscienza collettiva fu sconvolta da un attentato di quella catena vile e spietata che ha insanguinato il nostro Paese per numerosi anni. Nel giorno dell’anniversario la Repubblica rinnova la vicinanza e la solidarietà ai familiari delle vittime e alle comunità colpite che hanno sofferto il dolore più indicibile”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel 38° anniversario della strage del Treno rapido 904. “Era l’antivigilia del Natale del 1984. I vagoni erano pieni di famiglie dirette nei luoghi dove avrebbero trascorso le festività. Non si poteva concepire un atto criminale più odioso e spregevole diretto contro il popolo italiano – aggiunge Mattarella -. Grazie al coraggio e alla generosità di chi prestò i primi soccorsi si evitò un bilancio di vittime ancor più drammatico”.
Mattarella ricorda che “le indagini e i processi hanno accertato la matrice terroristico-mafiosa della strage, trovando fili di connessione con piani eversivi che l’organizzazione criminale ha successivamente perseguito per colpire lo Stato democratico tentando di indebolire il suo impegno per la legalità. Ricordare è un dovere. E’ rispetto nei confronti della memoria delle vittime. Ci rammenta – conclude il capo dello Stato – come sia stata anzitutto l’unità dei cittadini a sconfiggere il terrorismo, respingendo le strategie di destabilizzazione, i ricatti alle istituzioni, i tentativi di diversa matrice che avevano come bersaglio proprio la Repubblica, la nostra convivenza nella libertà, il nostro modello di società solidale”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

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