
ROMA (ITALPRESS) – “Le condizioni meteo variabili hanno avuto un impatto determinante sulla strategia della gara. La pioggia caduta prima del via ha lasciato una pista con livelli di aderenza molto differenti lungo il tracciato, rendendo obbligata la scelta della gomma Intermedia per il primo stint. In queste condizioni di transizione dal bagnato all’asciutto, la gomma intermedia ha offerto prestazioni costanti e, man mano che la pista si evolveva, gli pneumatici si sono avvicinati al tempo di crossover delle slick. Abbiamo osservato un degrado prevalentemente di natura termica, accompagnato da fenomeni di graining dovuti all’asciugarsi della superficie, soprattutto sul lato destro”. Così Dario Marrafuschi, Direttore Motorsport di Pirelli, dopo il Gp del Brasile di Formula 1.
“Quando le condizioni hanno consentito il passaggio alle gomme da asciutto, la Soft si è confermata la scelta preferita da tutti i team. Le temperature relativamente basse dell’aria e dell’asfalto hanno contribuito a mantenere il degrado su livelli contenuti, tanto che in molti casi l’usura è diventata il principale fattore da gestire. Alcune squadre stavano valutando la possibilità di completare la gara senza ulteriori soste, ma il ritorno della pioggia nel finale ha nuovamente rimescolato le carte. Nel complesso, sia le Intermedie sia le Soft hanno risposto alle aspettative, offrendo alle squadre diverse opzioni strategiche in una gara caratterizzata dall’incertezza delle condizioni”, ha aggiunto Marrafuschi.
“Congratulazioni alla Mercedes per la conquista del nono titolo costruttori della sua storia. Si tratta di un risultato che testimonia l’eccellenza tecnica e la qualità del lavoro svolto nell’arco dell’intera stagione, ulteriormente impreziosita dal titolo mondiale piloti conquistato da Kimi Antonelli lo scorso fine settimana”, ha concluso il Direttore Motorsport di Pirelli.
– foto Ipa Agency –
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