Manita Svezia alla Tunisia, 5-1 e primo posto nel Girone F

IPA85703424 - June 14, 2026, Monterrey, Mexico: 260614 Elliot Stroud, Mattias Svanberg and Alexander Bernhardsson of Sweden celebrate after 4-1 during the FIFA World Cup 2026 football match between Sweden and Tunisia on June 14, 2026 in Monterrey. .Photo: Joel Marklund / BILDBYRÃ…N / kod JM / PA1234.bbeng fotboll football soccer fotball vm fotbolls-vm fotball-vm fotbolls-vm 2026 fifa world cup 2026 sverige sweden sverige a tunisien tunisia jubel (Credit Image: © Joel Marklund/Bildbyran via ZUMA Press)

MONTERREY (MESSICO) (ITALPRESS) – La Svezia travolge 5-1 la Tunisia all’esordio nel Mondiale 2026 e va in testa al Girone F in solitaria, dopo il pareggio tra Olanda e Giappone. La squadra di Graham Potter si impone a Monterrey grazie alle reti di Ayari (doppietta), Isak, Gyokeres e Svanberg, appena entrato dalla panchina. Inutile per i tunisini il gol siglato da Rekik poco prima dell’intervallo. La Svezia parte subito forte e al 7′ trova il vantaggio. Dopo una conclusione di Gyokeres respinta da un difensore, Ayari raccoglie la palla dai 20 metri e lascia partire un destro su cui Chamakh, uscito pochi secondi prima per anticipare Isak, non riesce a intervenire. Alla mezz’ora arriva il raddoppio svedese. Ripartenza fulminea, con Isak servito da Gyokeres sulla sinistra e bravo ad accentrarsi rapidamente, prima di battere Chamakh con il destro. Nonostante le difficoltà nel creare situazioni pericolose, la Tunisia accorcia le distanze al 43′. Mejbri raccoglie palla sulla destra e mette in mezzo per il colpo di testa di Rekik. Si va così all’intervallo sul risultato di 2-1 per gli scandinavi. La Svezia è intenzionata a chiudere i conti al rientro in campo. Al 53′ Gyokeres ci prova da fuori, ma il suo tiro viene murato. Il centravanti dell’Arsenal trova però il 3-1 al 59′. Chamakh serve Skhiri, sul quale si avventa Isak che sfrutta l’indecisione del centrocampista avversario. La palla arriva a Gyokeres che davanti al portiere non fallisce. La punta ex Sporting Lisbona ha un’altra occasione al 66′, ma la sua conclusione termina altissima. Non finisce qui per la Svezia, che trova il 4-1 grazie a Svanberg, entrato in campo appena una manciata di secondi prima. Sugli sviluppi di una punizione, Isak tocca appena la palla per l’ex Bologna, che di prima intenzione col destro buca la porta di Chamakh. C’è spazio anche per la doppietta di Ayari, che in pieno recupero raccoglie un pallone al limite e lo scaglia in porta per la ‘manità svedese che fa scorrere i titoli di coda.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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