LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta dispone di una “riserva finanziaria di guerra” pari a 250 milioni di euro per attenuare il potenziale impatto economico dell’escalation delle tensioni nel Golfo. Lo ha dichiarato in parlamento il ministro delle Finanze, Clyde Caruana.
Caruana ha spiegato che il governo potrebbe destinare ulteriori 250 milioni di euro, oltre all’attuale spesa per i sussidi, per coprire eventuali costi imprevisti causati dal conflitto che coinvolge l’Iran, senza compromettere gli obiettivi fiscali del Paese. “Il Paese dispone di un margine di manovra, cioè della flessibilità di cui abbiamo bisogno nel caso in cui i prezzi esplodano, equivalente a ulteriori 250 milioni di euro che potrebbero attenuare l’impatto proveniente dall’estero”, ha affermato il ministro.
Caruana ha inoltre spiegato che Malta attualmente spende circa 150 milioni di euro all’anno in sussidi. A titolo di confronto, il governo aveva stanziato circa 350 milioni di euro nel 2022 in seguito allo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina.
Malta si è impegnata a ridurre il proprio deficit entro la soglia del 3% fissata dall’Unione europea nel corso di quest’anno. Caruana ha sottolineato che il rispetto di questo limite è fondamentale per preservare il margine finanziario disponibile nel fondo di emergenza del governo. Le dichiarazioni del ministro arrivano mentre crescono le preoccupazioni per il possibile impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia sulle famiglie e sull’economia nel suo complesso.
I prezzi del petrolio e del gas naturale sono infatti saliti dopo che l’Iran ha minacciato di chiudere lo Stretto di Hormuz, un passaggio strategico attraverso il quale transita una quota significativa delle forniture mondiali di petrolio e gas. La minaccia ha alimentato i timori di interruzioni nelle forniture e di ulteriori aumenti dei costi energetici a livello globale.
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(ITALPRESS).









