
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Si è tenuta oggi a La Valletta una nuova udienza del processo per l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia. L’udienza odierna ha segnato l’avvio di una nuova fase processuale, con i testimoni dell’accusa concentrati sulle indagini ed in particolare sul materiale probatorio raccolto dalla polizia.
Secondo quanto riferisce la stampa locale, nuovi elementi emersi oggi in aula hanno chiamato in causa i presunti rapporti tra l’ex capo di gabinetto dell’Ufficio del primo ministro (Opm), Keith Schembri, e l’imprenditore Yorgen Fenech, imputato nel processo. Gli esperti nominati dal tribunale hanno iniziato a presentare le prove relative alle indagini, dopo che il presunto intermediario Melvin Theuma, reo confesso, ha concluso la sua lunga testimonianza.
Theuma aveva già descritto i legami tra Fenech e Schembri, riferendo anche di informazioni che sarebbero state trasmesse tra i due. Lo stesso Fenech aveva precedentemente dichiarato in tribunale che Schembri lo teneva informato sugli sviluppi delle indagini sull’omicidio, compresa la presunta circostanza che il suo telefono fosse sotto controllo. Fenech aveva inoltre affermato che Schembri gli aveva fornito dettagli riguardo alla richiesta di grazia presidenziale presentata da Theuma. Il rapporto tra i due uomini è stato esaminato più volte nel corso dei procedimenti relativi all’omicidio di Caruana Galizia.
Fenech è accusato di concorso nell’omicidio volontario di Caruana Galizia e di aver fatto parte di un’associazione criminale finalizzata alla commissione dell’omicidio. L’imputato si è dichiarato non colpevole.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).








