Malta chiede una condanna a livello UE degli insediamenti israeliani in Cisgiordania

IPA87555766 - MASAFER YATTA, WEST BANK, PALESTINE, AUGUST 16, 2026: Palestinian Abdullah Dababseh holds his phone displaying a demolition order issued by the Israeli army for the cave where he lives in Khirbet Khallet Al-Dabaa, south of Hebron. According to local residents, demolition orders were issued for three homes, three caves, a school, trees and crops in the area. Residents said the village was demolished in May 2025, forcing some Palestinians to live in caves. Photo by Mosab Shawar / JNA Press.

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta è tra i dieci Paesi dell’Ue che chiedono “una dichiarazione congiunta di condanna dell’espansione degli insediamenti israeliani illegali” in Cisgiordania. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri maltese, Chris Fearne.

Intervenendo sull’emittente televisiva del Partito laburista One, Fearne ha difeso la posizione di Malta dopo le critiche per l’assenza del Paese dal gruppo di Stati membri che chiede alla Commissione europea di proporre restrizioni commerciali sui prodotti provenienti dagli insediamenti.

Fearne ha ribadito che “Malta è contraria agli insediamenti israeliani illegali” e sta lavorando attivamente affinché tutti i 27 Stati membri dell’Ue pubblichino una dichiarazione congiunta di condanna.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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