L’intelligenza artificiale per la protesi del ginocchio

CASTELLANZA (VARESE) (ITALPRESS) – Muovere il ginocchio dopo poche ore dall’intervento, camminare dal giorno seguente, ridurre il tempo di degenza in ospedale e abbandonare le stampelle dopo sole 2 settimane, tornando in tempi brevi alla vita quotidiana: sono i principali risultati del percorso di cura completamente robotizzato per l’impianto di protesi di ginocchio in Humanitas Mater Domini, dove due robot assistono il chirurgo ortopedico e i fisioterapisti in tutte le fasi. L’innovativo percorso, unico in Lombardia, è studiato per rispondere in modo sempre più personalizzato alle esigenze del singolo paziente e garantire un recupero più rapido ed efficiente, frutto del lavoro sinergico tra medici, Robotica e Intelligenza Artificiale: nella pianificazione preoperatoria e nell’intervento, il chirurgo ortopedico è affiancato dalla precisione millimetrica del Robot Navio, nella fase riabilitativa il fisioterapista può contare sul supporto del robot Hunova. La tecnologia di Navio permette di lavorare alla pianificazione preoperatoria con il supporto di sensori e strumenti chirurgici collegati a software 3D per un’analisi dettagliata del movimento del ginocchio e la ricostruzione tridimensionale dell’anatomia delle superfici articolari (tibia e femore).
Nella fase operatoria, invece, l’analisi scientifica dei dati anatomici, di movimento e di stabilità dell’articolazione potenzia la precisione del chirurgo nel posizionamento della protesi.
“Il robot non sostituisce il chirurgo, ma lo assiste – spiega il dottor Fabio Zerbinati, responsabile di Ortopedia di Humanitas Mater Domini – è sempre l’esperienza dello specialista a guidare la macchina che, dotata di “braccio robotico”, potenzia ai massimi livelli l’accuratezza e la precisione del chirurgo anche nei tagli femorali e tibiali. Un ulteriore passo avanti nell’evoluzione della chirurgia in termini di minore invasività e impatto sulla qualità di vita, ma anche in termini di personalizzazione di ogni intervento partendo dall’anatomia del singolo paziente”. Dopo poche ore dall’intervento il paziente può muovere il ginocchio e, dal giorno seguente, camminare; la degenza è più breve (5 giorni circa) e l’uso delle stampelle limitato a sole 2 settimane. Per il percorso riabilitativo è operativo Hunova, robot di ultima generazione che affianca il fisioterapista. Integrando meccatronica, elettronica ed Intelligenza Artificiale, il robot permette di analizzare scientificamente il paziente, misurando ben 130 parametri biomeccanici riguardanti velocità, forza e precisione del movimento e acquisendo così 19 mila dati inerenti alla qualità motoria.
(ITALPRESS).

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