BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Sei persone sono state uccise in un raid aereo israeliano sulla città di Deir Qanoun el-Nahr, nel distretto di Tiro, nel sud del Libano. Lo rende noto il ministero della Salute libanese, secondo cui sono morti due soccorritori dell’associazione Al-Rissala – uno dei quali era anche un giornalista – e una ragazza siriana. Altre sei persone sono rimaste ferite, tra cui tre soccorritori della stessa associazione e una donna siriana, aggiunge il ministero. In un altro attacco avvenuto nella notte sul villaggio di Hanaway, sempre nel distretto di Tiro, quattro soccorritori sono stati uccisi e altri due feriti.
UCCISI 2 UOMINI ARMATI VICINO AL CONFINE
Due sospetti armati sono stati uccisi dopo essersi avvicinati al confine con Israele dal Libano meridionale, secondo quanto riferito dalle Forze di difesa israeliane (Idf). Secondo l’esercito, i militari hanno notato movimenti sospetti dei due uomini armati a centinaia di metri dal confine e li hanno quindi uccisi in un raid aereo.
ESERCITO ISRAELE “ELIMINATI 5 TERRORISTI DI HEZBOLLAH”
L’Aeronautica israeliana “ha eliminato ieri cinque terroristi che si erano introdotti in un quartier generale di Hezbollah nel sud del Libano”. Lo hanno annunciato le Forze di difesa israeliane (Idf), precisando che i militari “hanno identificato i terroristi e diretto l’attacco aereo all’edificio”. Nelle ultime 24 ore sono stati attaccati depositi di armi e infrastrutture utilizzate da Hezbollah, con l’eliminazione di ulteriori miliziani, hanno concluso le Idf.
IRAN CONDANNA SANZIONI USA CONTRO PROPRIO AMBASCIATORE
L’Iran ha condannato le nuove sanzioni statunitensi contro l’ambasciatore designato in Libano, Mohammad Reza Sheibani, così come a diversi esponenti politici, funzionari militari e della sicurezza libanesi. Il ministero degli Esteri iraniano ha definito le sanzioni del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti “illegali e ingiustificate”. Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato ieri sanzioni contro nove persone in Libano per aver ostacolato il processo di pace e impedito il disarmo di Hezbollah. Per Washington, i funzionari affiliati a Hezbollah “cercano di preservare l’influenza del gruppo terroristico sostenuto dall’Iran sulle principali istituzioni statali libanesi”.
– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).










