VENEZIA (ITALPRESS) – Per il terzo anno consecutivo si rinnova l’appuntamento con “Legalità in Veneto – Economia, ambiente e criminalità organizzata”: tre giornate di riflessione, confronto, proposte promosse, da oggi sino a mercoledì, all‘M9 di Mestre, dalla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, in collaborazione col Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Presente alla giornata inaugurale, con autorità civili e militari del territorio, per portare il saluto della Città, la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano. “La legalità – ha osservato la presidente – è condizione essenziale per garantire uno sviluppo sano e duraturo del nostro territorio. Essa non deve essere però un concetto astratto, ma un obiettivo concreto, che può essere raggiunto grazie alla collaborazione tra mondo produttivo, istituzioni, Forze dell’Ordine. Sono quindi fondamentali appuntamenti come questi, che non solo danno modo di fare il punto della situazione, ma servono anche a rendere consapevole del problema i cittadini, a cominciare da quelli più giovani, ed è bello che oggi in sala ci sia la presenza di varie scolaresche”.
Il tema trattato nella giornata odierna è stato “Economia e legalità: gli strumenti di prevenzione e contrasto a tutela del tessuto territoriale”. La legalità, è stato da più parti osservato, è valore fondante e determinante per lo sviluppo economico del sistema produttivo regionale, formato in buona parte da piccole imprese, più facilmente attaccabili da organizzazioni criminali.
Il Veneto, è stato ricordato, è la terza regione produttiva in Italia (dopo Lombardia e Lazio), col 9,2% del Pil nazionale. Le imprese operanti nella nostra regione nel 2025 sono state oltre 414.000 (l’8,2% del Paese), con un’esportazione che ha toccato gli 80 miliardi (22,4% dell’Italia), a fronte di un’importazione di 64,2 miliardi, con un dato quindi favorevole, riguardo alla Bilancia dei pagamenti, di ben 15,8 miliardi.
Un dato preoccupante è però la contrazione dei prestiti banciari, particolarmente accentuata nella nostra regione, che potrebbe favorire l’arrivo di capitali illeciti. La giornata di domani sarà divisa in due sessioni: quella mattutina sarà dedicata a “Il protocollo antimafia nel settore turistico-ricettivo”, e quella pomeridiana a “I diritti negati del lavoro”. Nella giornata conclusiva, mercoledì 1 aprile, focus invece su “Legalità ambientale”.
-Foto Comune di Venezia-
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