Le Chiavi della città di Firenze al sindaco di Kiev

FIRENZE (ITALPRESS) – La sindaca Sara Funaro ha consegnato quest’oggi nella sala degli Elementi di Palazzo Vecchio le Chiavi della città di Firenze al sindaco di Kiev, Vitalij Klycko. “E’ un onore ed una grande emozione accogliere oggi qui con noi il sindaco di Kiev, Vitalij Klycko – ha esordito nel corso della cerimonia la sindaca Sara Funaro -. Oggi Firenze consegna simbolicamente le Chiavi della città, una riproduzione delle chiavi che aprivano le antiche porte della città, come segno di vicinanza, fratellanza ed amicizia verso tutto il popolo ucraino. Questo può sembrare un gesto semplice ma in realtà è un gesto carico di significativo. È un gesto di amicizia, di ricordo, di sostegno condiviso, un gesto per la pace, per il bene comune e la convivenza civile”.

“Fra pochi mesi celebreremo i 60 anni dell’amicizia fra Firenze e Kiev, un legame che non si è mai interrotto e si è rafforzato nel tempo – ha aggiunto la sindaca Sara Funaro -. Dopo l’invasione russa all’Ucraina la città di Firenze ha espresso la sua solidarietà e il suo invito alla pace, lo ha fatto con iniziative condivise e con raccolta di fondi per il popolo ucraino. Negli anni il rapporto fra le nostre città, Firenze e Kiev, si è rafforzato con scambi e gesti di amicizia concreta. Kiev è un ponte fra Oriente ed Occidente, ed oggi più che mai è un simbolo di difesa della libertà e di valori. Firenze con questo gesto vuole ribadire la propria amicizia e vicinanza nei confronti del sindaco di Kiev che in questi anni ha guidato la città con coraggio, determinazione, con vicinanza e amore per il proprio popolo. Oggi consegnando queste chiavi facciamo un gesto che significa affermare che Kiev non è sola, ma Firenze è con voi, è un ribadire la nostra richiesta di pace. Le due città continueranno a camminare insieme e a fare iniziative comuni”.

Dopo la lettura delle motivazioni per la consegna delle Chiavi della città di Firenze a Vitalij Klycko, ha preso la parola quest’ultimo. “Sono onorato di essere a Firenze, in questa bellissima città, una città che è davvero un museo a cielo aperto – ha esordito Vitalij Klycko -. Ogni volta che vengo a Firenze è come la prima volta, è un’emozione incredibile, e ringrazio per la vostra accoglienza. E’ la prima volta che vengo dallo scoppio della guerra e la prima cosa che voglio dire è un sincero grazie. Grazie dell’aiuto umanitario, di tutto il supporto, e dell’aiuto che continuerete a dare alla vostra città sorella, Kiev. Nessuno si aspettava quello che abbiamo ricevuto fino ad oggi”, resistere alla guerra “è una grandissima sfida non solo per la nostra città, per il nostro Paese, ma per il mondo intero. Nessuno si aspettava un conflitto del genere, il più grande dopo la seconda guerra Mondiale, un conflitto così vasto che ha conseguenze per tutto il nostro Paese. Più di 10 milioni di persone sono dovute scappare dal nostro Paese, piu’ di 10 milioni di persone hanno dovuto cambiare luogo dove vivevano, e migliaia e migliaia di persone sono morte. E’vero che ci si accorge dei veri amici nei momenti più difficili e duri, non dimenticheremo mai il vostro aiuto e l’assistenza ai bambini e le famiglie ucraine nelle prime settimane di guerra. Non dimenticheremo neanche il supporto politico ricevuto durante la guerra, non dimenticheremo i generatori ricevuti, e tutto l’aiuto ricevuto dall’Italia e da Firenze in particolare, ma resistiamo, sopravviviamo perché il nostro sogno è quello di entrare nella famiglia europea e poter portare il nostro Paese all’interno dell’Unione europea”.

Il sindaco di Kiev sul conferimento ricevuto oggi ha poi spiegato: “Le chiavi che oggi mi vengono consegnate sono anche le chiavi della città di Kiev. Sono anche delle chiavi simboliche del vostro cuore aperto, chiavi che ricordano il supporto a questa nostra battaglia così importante. Tutto questo è una tragedia per il nostro popolo, ma lo è anche per la federazione russa e per il presidente Putin, dobbiamo fare di tutto per fermare questa tragedia insensata”. “Dalla mia città un sincero grazie a Firenze, è un privilegio per me essere qui e ricevere le Chiavi della città. Dobbiamo ancora di più riavvicinare le nostre due città sorelle” ha concluso Klycko.

Alla cerimonia odierna in Palazzo Vecchio hanno partecipato anche l’ex sindaco di Firenze, Dario Nardella, l’ex premier ed ex presidente della Commissione europea, Romano Prodi, e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

– Foto xb8/Italpress –

(ITALPRESS).

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