PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia saluta il Torneo delle Regioni. In Puglia, nella giornata decisiva, le selezioni ci provano, ma non riescono nell’impresa di ribaltare la situazione e di portare a casa la qualificazione ai quarti di finale. Per gli allenatori delle quattro rappresentative, smaltita la delusione per la mancata qualificazione, il bilancio da tracciare è certamente positivo in termini esperienziali e sul piano del gioco espresso.
L’Under 15 di Giacomo Tedesco cede 2-0 alla Lombardia, che chiude al primo posto, ma il risultato non rispecchia fedelmente l’andamento della partita. Merito dei siciliani che disputano un grande primo tempo suggellato dalle diverse occasioni da rete maturate nel corso dei primi 35 minuti. La Lombardia colpisce nell’unico tiro del primo, legittimando nella ripresa. Giacomo Tedesco analizza la sua esperienza in panchina da selezionatore senza non soffermarsi sulla partita con la Lombardia. “La Lombardia vince e passa il turno. La Sicilia torna a casa. Ma torna a casa a testa alta. Perché quella disputata dai ragazzi è stata una partita straordinaria: tante occasioni create, gioco espresso con qualità e personalità. La Lombardia è stata cinica, concreta: un tiro, un gol. La Sicilia ha costruito sei, sette palle gol senza riuscire a concretizzare. Ma chi ha assistito alla gara non può che fare i complimenti a questo gruppo, capace di mettere sotto l’avversario per gran parte del primo tempo. Poi, nella ripresa, nel tentativo di riequilibrare il risultato, la squadra si è sbilanciata, arrivando a subire il raddoppio”.
Ci ha provato l’Under 17 di Daniele Di Salvo. Ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. La Lombardia è cinica e sigla il doppio vantaggio con Suarez e Calabria. Non si rassegnano i siciliani che firmano la rimonta con Marchiano e Peri (secondo gol in questa edizione). Passano il turno la Campania, vittorioso sull’Abruzzo che approda ai quarti come miglior seconda. “È stato un percorso lungo in cui probabilmente abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo – le parole del tecnico dell’U17, Daniele Di Salvo – Anche oggi i ragazzi hanno dato il massimo, dimostrando attaccamento, spirito di sacrificio e capacità di lottare fino alla fine. Il senso di appartenenza è stato evidente. La partita è stata condizionata da due episodi, ma la squadra ha reagito con carattere, riuscendo a rimettere in piedi una gara che sembrava compromessa. L’obiettivo non era solo il risultato, ma rappresentare il calcio siciliano, mostrando qualità, identità e valori”.
La squadra femminile di Irene Intravaia cede alla forte Lombardia per 4-0. Ma Barbara (che para un rigore) e compagne avevano sfiorato il gol del vantaggio. Ma contro le campionesse in carica – vittoriose in Sicilia nella finale di Taormina – alla distanza non c’è stato nulla da fare. Il tecnico Irene Intravaia spiega: “Potevamo sbloccare il risultato. Dispiace, ma è giusto riconoscere la solidità della Lombardia: una grande squadra, espressione di un bacino importante. La nota positiva è la prova delle ragazze, rimaste in partita fino alla fine”.
Non basta una grande partita dell’Under 19 di Giancarlo Betta. Nella ripresa, la Lombardia firma il gol qualificazione. Escono tra i complimenti i giovani siciliani, che ritornano a casa con un bagaglio di esperienza importante. L’analisi finale di Betta: “Sul campo la squadra ha espresso un calcio di qualità, ricevendo apprezzamenti da addetti ai lavori e osservatori. Per lunghi tratti è stata tra le poche capaci di proporre un gioco organizzato e riconoscibile, con grande disponibilità e atteggiamento”.
– Foto Ufficio Stampa Comitato Regionale Sicilia FIGC – LND –
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