GENOVA (ITALPRESS) – Genova saluta la Nave Scuola Amerigo Vespucci, che questa mattina lascia il Molo Vecchio del Porto antico diretta verso la Campagna Nord America 2026 che porterà il veliero della Marina Militare ad attraversare l’Atlantico e a raggiungere le coste di Stati Uniti e Canada. Alla cerimonia di saluto ha preso parte la sindaca di Genova, Silvia Salis.
“È con onore ed emozione che questa mattina salutiamo la partenza di Nave Scuola Amerigo Vespucci dal Porto Antico di Genova – ha detto la sindaca – È un’emozione per il valore di questa nave, per ciò che rappresenta nella storia della Marina Militare e del Paese, e lo è perché questa partenza avviene da una città che con il mare al suo fianco ha costruito la sua identità nel corso dei secoli”. “Genova – ha ricordato Salis – vive di mare, lavora nel mare, cresce attraverso il mare. Il mare aiuta da sempre Genova e i genovesi a orientarsi nel mondo, a relazionarsi con il mondo”. Nel suo intervento, la sindaca ha evidenziato il valore simbolico e formativo della nave scuola della Marina Militare: “Nel vedere Nave Vespucci prendere il largo dal nostro porto, salutiamo l’ambasciata galleggiante d’Italia che si appresta a vivere la Campagna Nord America 2026, che la vedrà attraversare l’Atlantico per poi toccare le coste di Stati Uniti e Canada. Una missione che Genova sente profondamente sua, radicata nella sua storia di connessioni continue con ogni angolo del mondo, partendo proprio dal suo porto”.
Salis ha sottolineato che “Nave Vespucci è una nave scuola e prima ancora di essere un simbolo, è un luogo di formazione, e lo è da quasi un secolo. A bordo si imparano le tecniche, la disciplina della navigazione, il rispetto delle procedure, ma si impara anche qualcosa di più profondo, che da sportiva sento profondamente mio: si impara che nessuno si salva da solo, che il lavoro di tutti noi dipende dal lavoro degli altri, che la competenza diventa valore solo quando viene condivisa, messa a disposizione della comunità”. La sindaca ha poi ricordato la concomitanza della cerimonia con la presenza in città della 97esima Adunata nazionale degli Alpini, un appuntamento che rafforza il valore simbolico di queste ore per Genova. “Le penne nere stanno attraversando la città con la loro storia, il loro spirito di servizio, il loro legame con la comunità e con i territori – ha sottolineato la sindaca – Il connubio con Nave Vespucci celebra in questi giorni il legame di Genova con il mare e con la montagna, le due anime della nostra città che oggi a Genova si uniscono dicendoci che luoghi e linguaggi diversi possono condividere la stessa idea di comunità e di responsabilità”.
Genova, ha detto ancora Salis, “è felice di essere punto di incontro, rendendo così onore alla sua storica tradizione di città di porto, di relazioni”. La sindaca ha poi augurato “buon vento al comandante Falica, all’equipaggio, alla Marina Militare e a tutte le persone che renderanno possibile questa nuova missione. Che questa campagna sia un’occasione di crescita per chi sta crescendo con il privilegio di formarsi sulla nave più bella del mondo, e che sia anche occasione di incontro e di rappresentanza dell’Italia nel mondo. Che ogni porto toccato da Nave Vespucci possa riconoscere, attraverso questa bellezza, un Paese capace di portare con sé storia, competenza, cultura, tradizione e desiderio di dialogo con il mondo”. Salis, infine, ha ringraziato tutte le istituzioni coinvolte: “A nome della città e dell’amministrazione comunale, desidero ringraziare il Ministero della Difesa, il Ministro Guido Crosetto, la Marina Militare, Difesa Servizi, tutte le istituzioni coinvolte e tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato affinché Genova potesse ospitare questo prezioso momento. Nave Vespucci oggi parte da Genova. Ma, in qualche modo, anche Genova oggi parte con Nave Vespucci. Grazie per aver scelto Genova come punto di partenza di questa nuova rotta. A presto, Nave Scuola Amerigo Vespucci: ci vediamo a New York!”.
– foto ufficio stampa Comune di Genova –
(ITALPRESS).









