Il jazz e le musiche dell’Africa saranno tra i grandi protagonisti della 27ª edizione del Festival Gnaoua a Essaouira

RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – Il jazz e le musiche dell’Africa saranno tra i grandi protagonisti della 27ª edizione del Festival Gnaoua e Musiche del Mondo, in programma dal 25 al 27 giugno a Essaouira. Gli organizzatori hanno presentato i primi dettagli di un’edizione che, ancora una volta, punterà sulla creazione musicale e sul dialogo interculturale attraverso collaborazioni artistiche inedite.

Da quasi trent’anni, il festival riunisce i maalem gnaoua e artisti provenienti da tutto il mondo, proponendo concerti fusion e residenze artistiche fondate sulla sperimentazione collettiva. Il concerto inaugurale sarà affidato a Mehdi Nassouli, che unirà il patrimonio gnaoua marocchino alla tradizione della danza Intore del Ruanda, riconosciuta dall’UNESCO e rappresentata dalla compagnia i Buhoro.

Alla performance prenderanno parte anche la cantante marocchina Sara Moullablad, la vocalist indiana ganavya e il musicista francese Sylvain Barou. Il programma delle residenze artistiche, definito dagli organizzatori come un vero e proprio “laboratorio di sperimentazione”, vedrà la partecipazione di Hassan Boussou, Alexandre Herichon, Mohamed Derouich, Jacques Schwarz-Bart, Cheikh Ndoye, Karim Ziad e Meryem Aassid, impegnati in una nuova creazione collettiva che sarà presentata in anteprima durante il festival.

Tra gli altri momenti di rilievo figura la collaborazione tra Mohamed Montari, il gruppo etiope Badume’s Band e la cantante Selamnesh Zéméné, in un dialogo musicale tra ritmi gnaoua e tradizioni etiopi. Il festival proporrà inoltre una fusione tra gospel e musica gnaoua grazie all’incontro tra The Harlem Spirit of Gospel by Anthony Morgan e Mehdi Qamoum.

L’artista brasiliano Carlinhos Brown farà ritorno a Essaouira accanto a Hamid El Kasri per una nuova creazione ispirata ai ritmi e al patrimonio culturale africano condiviso. Parallelamente, il celebre bassista Richard Bona e il suo gruppo ospiteranno la cantante marocchina Asma Lmnawar in una collaborazione dedicata al dialogo artistico tra Africa e Mediterraneo.

Attraverso questa nuova edizione, gli organizzatori riaffermano il ruolo di Essaouira come luogo d’incontro culturale “dove la musica si trasforma attraverso l’incontro e la creazione si costruisce collettivamente”.

-Foto pagina Facebook Festivan Gnaoua-
(ITALPRESS).

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