Jasmine Paolini in semifinale al Wta 500 di Ningbo, con Rybakina in palio anche le Finals. Musetti out a Bruxelles

ROMA (ITALPRESS) – Jasmine Paolini è approdata alle semifinali dell'”Aux-Ningbo Open”, torneo Wta 500 dotato di un montepremi totale pari a 1.064.510 dollari che si sta disputando sui campi in cemento della metropoli nella provincia dello Zhejiang, in Cina.

La 29enne di Bagni di Lucca, numero 8 del ranking internazionale e seconda favorita del seeding, reduce dalla semifinale di Wuhan, ha sconfitto, in rimonta, nei quarti di finale, l’elvetica Belinda Bencic, 14 del mondo e sesta forza del tabellone. L’azzurra, in piena corsa per ottenere il pass per le Wta Finals, ha perso la prima frazione per 7-5. Poi si è imposta negli altri due set con lo score di 7-5 6-3. Per la svizzera problemi alla coscia destra nel corso del terzo parziale.

In semifinale Paolini sfiderà Elena Rybakina. La tennista russa naturalizzata kazaka, numero 9 del mondo e terza favorita del seeding, ha sconfitto nei quarti di finale la australiana Ajla Tomljanovic, 104 del ranking Wta, proveniente dalle qualificazioni, col punteggio di 6-2 6-0. Domani Rybakina e Paolini si giocheranno non solo un posto nella finale del torneo di Ningbo ma soprattutto buone possibilità di ottenere il pass per Riad. Nella classifica “Race” live la tennista toscana è settima, seguita a ruota da Mirra Andreeva e proprio dalla kazaka. Se domani l’azzurra dovesse vincere strapperebbe aritmeticamente il biglietto per il “Master” di fine anno.

“E’ stata una delle partite più dure che abbia mai giocato. Lei è una giocatrice straordinaria e forse oggi meritava di vincere. Sono contenta di esser riuscita a restare in partita e a combattere ogni punto, dopo un brutto avvio. Ho cambiato qualche cosa ed è andata bene. Mi sono sentita sempre meglio, via via, nel corso del match”, ha detta Paolini al termine del match odierno, durato circa 3 ore e mezza.

“La qualificazione alle Wta Finals è nella mia testa. Cerco di essere motivata pure da questo anche se poi in campo cerco di non pensarci e mi concentro su quello che devo fare”. Lo ha detto, poi, Jasmine Paolini, in conferenza stampa. “Oggi è stata durissima, una partita molto fisica e anche mentale. Non sono partita benissimo, non mi sentivo bene, però con l’andare del match devo dire che mi sono sempre sentita meglio. Belinda Bencic mi ha creato tante difficoltà e sono contenta di averla spuntata”, ha spiegato ancora la toscana.

Sul match di domani, contro Rybakina, che può valere il pass per le Finals di Riad, infine, l’azzurra ha affermato: “Elena gioca benissimo, ha un livello di tennis altissimo e serve molto bene. Ma siamo in semifinale, è normale che sia così”.

MUSETTI, COBOLLI E SONEGO KO

Lorenzo Musetti si ferma nei quarti di finale BNP Paribas Fortis European Open di Bruxelles (Belgio, ATP 250, montepremi 706.850 euro). Il tennista carrarino, n. 8 del mondo è prima testa di serie, a caccia di punti per quella che sarebbe la sua prima qualificazione in carriera alle Nitto ATP Finals, si è arreso in due set al francese Giovanni Mpetshi Perricard, n.37 Atp, vincente con il punteggio di 6-4 7-6(8) e capace di battere l’azzurro per la prima volta dopo quattro sconfitte in altrettanti confronti.

Flavio Cobolli è uscito di scena ai quarti di finale dell'”Almaty Open”, torneo Atp 250 dotato di un montepremi totale pari a 1.055.255 dollari che si sta disputando sul veloce indoor del Kazakistan. Il 23enne romano d’adozione, 22 del mondo e terzo favorito del seeding, si è arreso di fronte all’australiano James Duckworth, 138 del mondo, passato attraverso le qualificazioni, col punteggio di 6-3 6-2. Nel corso del match Cobolli ha accusato problemi alla parte bassa della schiena e ha chiesto l’intervento del fisioterapista dell’Atp.

Lorenzo Sonego ha ceduto ai quarti di finale nel “BNP Paribas Nordic Open”, torneo Atp 250 in scena sul cemento indoor di Stoccolma. Il 30enne torinese, numero 47 del mondo, si è arreso contro il francese Ugo Humbert, 25 del ranking Atp e quarta forza del seeding, con il punteggio di 6-7 (3) 6-0 6-3. La sfida odierna è durata 2 ore e 45 minuti. Un’autentica battaglia, a eccezione della seconda frazione. Peccato per il torinese che sul 3-2 in suo favore nel terzo set ha avuto una palla break sul servizio del transalpino per portarsi avanti 4-2. Fallita questa e perso il game, Sonego ha poi ceduto la battuta all’avversario nel settimo gioco, prima di riperdere il servizio sul 5-3 in favore di Humbert.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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