di Marco Lisi *
COLORADO SPRINGS (USA) (ITALPRESS) – Si è conclusa la 41esima edizione dello Space Symposium, svoltasi dal 13 al 16 aprile 2026 a Colorado Springs. Soprannominato il “Davos dello Spazio”, l’evento ha riunito leader della difesa e del settore spaziale provenienti da oltre 60 paesi, confermandosi il principale appuntamento globale per chi opera nella space economy.
ICE-Agenzia e ASI hanno guidato una delegazione di 27 tra le più importanti imprese italiane dello space tech. Nell’area espositiva generale erano presenti gli stand autonomi di Avio, Altec, D-Orbit, Argotec e altri undici operatori, mentre dodici imprese erano ospitate all’interno del Padiglione Italia organizzato dall’Ufficio ICE di Houston in collaborazione con ASI: tra queste Leonardo, Kayser Space, MetaSensing, Nurjana Technologies, Officina Stellare, Optec, Impulso Space, Connex Italiana, Cospal Composites, IngeniArs, T4i e Zoppas Industries.
Le aziende presenti hanno coperto l’intera profondità della filiera spaziale italiana: componentistica elettrica ed elettromeccanica, radar SAR avanzato, propulsione, optoelettronica, sistemi ottici, logistica launch-to-orbit, elettronica spaziale e SatCom, controllo termico e soluzioni per l’esplorazione lunare.
Sul fronte istituzionale, mentre il presidente dell’ASI Teodoro Valente conduceva incontri con le principali agenzie spaziali nazionali – tra cui NASA, ESA e le agenzie di Canada, Giappone, Corea del Sud, Brasile e Australia – una delegazione governativa composta da rappresentanti del MAECI, dell’UPSA, dell’UCM, del MIMIT e dell’Ambasciata italiana a Washington svolgeva numerosi colloqui bilaterali su temi di interesse nazionale. La delegazione era accompagnata dall’astronauta italiano Colonnello Walter Villadei, la cui presenza impresse un carattere di particolare risonanza agli incontri.
Il secondo Space Dialogue bilaterale Italia-USA si era tenuto a Washington il 9 e 10 aprile, e a margine dello Space Symposium si è svolta una roundtable commerciale che ha riunito decine di aziende private dei due paesi, con l’obiettivo di rafforzare le partnership esistenti e individuare nuove opportunità di cooperazione e investimento reciproco.
L’Italia si conferma tra i Paesi leader mondiali nel settore aerospaziale, saldamente nella top ten globale e al terzo posto in Europa. Colorado Springs 2026 non è stata solo una vetrina, ma un nodo strategico in cui l’ecosistema spaziale italiano – istituzioni, grandi gruppi e PMI innovative – ha dimostrato di saper agire come sistema-Paese coeso su uno dei mercati più competitivi al mondo.
* inviato speciale per lo spazio del MAECI e membro del Consiglio di Amministrazione ASI
– foto Marco Lisi –
(ITALPRESS).









