Israele, secondo un sondaggio sale il consenso per il partito centrista Yashar guidato da Eisenkot

IPA86025747 - TEL AVIV, ISRAEL – JUNE 24, 2026: Gadi Eisenkot during annual Local Government Conference in Tel Aviv. The event was attended by senior Israeli government ministers, local authority leaders, and public officials to discuss national and municipal issues. Photo by Tomer Neuberg/ JNA Press. (Photo by Tomer Neuberg/JNA Press via Nexpher Images/Sipa USA)

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Secondo un sondaggio dell’emittente israeliana Channel 12 News, se le elezioni si tenessero oggi in Israele, il partito centrista Yashar dell’ex capo delle Forze di difesa israeliane Gadi Eisenkot supererebbe l’alleanza di centro-destra Insieme di Naftali Bennett con Yesh Atid dell’ex premier Yair Lapid. Il Likud del primo ministro Benjamin Netanyahu rimane il partito più votato con 24 seggi, mentre Eisenkot lo segue con 22. Bennett, alleato con il suo ex partner di governo Lapid, si attesta a 17 seggi.

Nel complesso, il sondaggio attribuisce al blocco anti-Netanyahu un totale di 58 seggi, sui 120 della Knesset, il parlamento, superando i 52 seggi assegnati dal sondaggio all’attuale coalizione. Entrambi i partiti arabi che dovrebbero entrare nella Knesset, Hadash-Ta’al e Ra’am, totalizzano 10 seggi. Secondo i dati del sondaggio, né l’opposizione né la coalizione otterrebbero i 61 seggi necessari per formare un governo.

Il partito di sinistra I democratici guidato da Yair Golan otterrebbe 10 seggi. Yisrael Beytenu, il partito laico di opposizione guidato dall’ex ministro della Difesa Avigdor Liberman, e il partito ultraortodosso sefardita Shas, dovrebbero ottenere nove seggi ciascuno, secondo il sondaggio. Il partito ultranazionalista Otzma Yehudit di Itamar Ben Gvir dovrebbe ottenere otto seggi, mentre l’Ebraismo unito della Torah ne otterrebbe sette.

Sia Ra’am, un partito islamista moderato, sia l’alleanza a maggioranza araba Hadash-Ta’al, dovrebbero ottenere cinque seggi ciascuno. Il partito del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, il Sionismo Religioso, supererebbe a malapena la soglia di sbarramento con quattro seggi. Il partito nazionalista arabo Balad, Blu e Bianco di Benny Gantz e i Riservisti non riescono a superare la soglia necessaria per entrare nella Knesset. Il candidato più popolare come premier nel confronto diretto tra Eisenkot e Netanyahu vede un testa a testa del 36% per cento per il primo e il 37% per l’attuale premier dei consensi contro il 36% di Eisenkot. Netanyahu è preferito dal 40% degli intervistati rispetto a Bennett e Liberman, che si attestano rispettivamente al 32% e al 23%.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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