
TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – I partiti israeliani del blocco di Gadi Eisenkot sono “pienamente coordinati” e “agiranno immediatamente per sostituire il governo in carica il 7 ottobre con un governo di emergenza nazionale, avvalendosi della chiara maggioranza parlamentare alla Knesset”. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta in seguito all’incontro dei loro leader, avvenuto oggi, a Herzeliya. All’incontro hanno partecipato Eisenkot, leader di Yashar, Naftali Bennett, alla guida di Together, Yair Lapid, Lapid, Avigdor Liberman, leader di Yisrael Beytenu, e Yair Golan, a capo dei Democratici.
BENNETT “PIENO SOSTEGNO AD EISENKOT. NON C’È TEMPO DA PERDERE”
L’ex premier israeliano Naftali Bennett ha ribadito il pieno sostegno del suo partito Together al leader di Yashar, Gadi Eisenkot, nel tentativo di formare un nuovo governo, dopo la riunione dei leader dei partiti ebraici di opposizione a Herzliya. “L’intero partito Together mobiliterà tutti i suoi sforzi per aiutare Gadi Eisenkot a formare un governo il prima possibile”, ha dichiarato Bennett. “Non abbiamo tempo da perdere. Dobbiamo agire con grande urgenza”, ha aggiunto. Il leader di Together ha inoltre esortato i membri del Blocco del cambiamento a procedere rapidamente alla sostituzione del presidente della Knesset, il Parlamento, Amir Ohana, esponente del Likud, ci muoveremo con la massima rapidità per istituire un governo di ‘correzione sionista’, con l’obiettivo di attuare una ‘rivoluzione al servizio del Paese’ e avviare il risanamento dello Stato”.
LAPID “GRAVE TENTATIVO DI SOVVERTIRE RISULTATI ELETTORALI”
£Ci troviamo di fronte a un tentativo grave e pericoloso di sovvertire i risultati elettorali. Dobbiamo formare un governo. Quanto accaduto negli ultimi giorni è un’ulteriore conferma della necessità di rimuovere Netanyahu dalla carica di primo ministro”. Lo ha dichiarato Yair Lapid, leader del partito israeliano di opposizione Yesh Atid.
LIBERMAN “POSSIBILE GOVERNO STABILE SENZA ARABI”
Il leader del partito israeliano Yisrael Beytenu, Avigdor Liberman, afferma di ritenere possibile la formazione di “un governo stabile” senza i partiti arabi, dopo le elezioni del 27 ottobre.”Dobbiamo evitare nuove elezioni”, dichiara Liberman in un messaggio su X. “Nell’attuale contesto politico c’è sufficiente margine di manovra e, con una gestione oculata, è possibile costituire rapidamente un governo stabile e funzionante, senza Ra’am e la Lista Comune”, le due formazioni arabe, aggiunge. Liberman non fornisce ulteriori dettagli su come intenda procedere. In passato, ha più volte escluso la possibilità di formare un governo che includa partiti arabi, formazioni ultraortodosse (haredi) o il primo ministro Benjamin Netanyahu.
– Foto Ipa Agency –
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