NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli incidenti stradali causano quasi 1,2 milioni di morti ogni anno e rappresentano la prima causa di morte al mondo tra bambini e giovani tra i 5 e i 29 anni. È il dato richiamato in occasione dell’High-Level Meeting dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla sicurezza stradale, convocato a New York in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità.
L’incontro, in programma il 20 e 21 luglio, punta ad accelerare l’attuazione degli impegni internazionali per dimezzare entro il 2030 il numero di morti e feriti sulle strade. Il tema del vertice è proprio il rafforzamento e l’accelerazione delle azioni necessarie per raggiungere questo obiettivo.
Alla riunione partecipano rappresentanti dei governi, delle Nazioni Unite, della società civile, del mondo accademico, del settore privato e delle fondazioni filantropiche, con l’obiettivo di rilanciare una risposta globale a un fenomeno che resta tra le principali emergenze di salute pubblica.
L’appuntamento si inserisce nel quadro del Decennio di azione delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale 2021-2030 e fa seguito alla dichiarazione politica adottata dall’Assemblea generale nel 2022 e alla Conferenza ministeriale globale sulla sicurezza stradale che si è svolta a Marrakech nel febbraio 2025.
– Foto Ipa Agency –
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