VENEZIA (ITALPRESS) – Ambienti rinnovati, più accoglienti, e collocati in posizione strategica, poco lontano dalla stazione e dal centro di Mestre. È stata inaugurata oggi la nuova sede del Centro per l’impiego di Venezia, in Corso del Popolo 146/D ospitata negli spazi dell’ex sede dell’Ufficio tecnico della Provincia e oggi di proprietà della Città Metropolitana concesso in uso gratuito a Veneto Lavoro. Il CPI di Venezia, gestito da Veneto Lavoro, ente strumentale della Regione del Veneto, fa parte della rete dei 39 Centri per l’impiego attivi in Veneto a cui si sommano 16 uffici periferici, per un totale di 55 sedi che offrono a cittadini e imprese servizi gratuiti e personalizzati per la ricerca di lavoro e la selezione del personale.
A tagliare il nastro sono stati il vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il direttore di Veneto Lavoro Tiziano Barone, il direttore generale della Città Metropolitana Nicola Torricella. L’intervento di ristrutturazione, realizzato dalla Città Metropolitana e costato 2,4 milioni di euro, è stato finanziato con 2 milioni di euro da Regione del Veneto, attraverso Veneto Lavoro grazie a fondi PNRR, a cui si sommano 300 mila euro stanziati da Città Metropolitana di Venezia e 100 mila euro dal Comune di Venezia.
L’edificio, di 1823 metri quadrati di superficie, occupa 4 piani. I lavori di manutenzione straordinaria e di adeguamento hanno riguardato non solo gli interni, con la realizzazione di nuovi e più efficienti impianti, ma anche le facciate e un impianto fotovoltaico con potenza di picco di 29,3 KWp. Oltre al CPI, ospita il personale amministrativo di Veneto Lavoro, tra cui l’Unità organizzativa territoriale di Venezia che ha il compito di coordinare tutti i CPI della provincia.
“Oggi presentiamo una sede moderna capace di accogliere al meglio gli utenti che si rivolgono al nostro Centro per l’Impiego, gestito dal braccio operativo Veneto Lavoro – sottolinea il vicepresidente e assessore regionale al Lavoro, Lucas Pavanetto-. Quello di Venezia è il primo CPI per numero di utenti in disoccupazione da gestire con 14.758 notifiche di Naspi. Ogni anno gestisce circa 11 mila persone, per una media giornaliera di oltre 50 accessi al giorno. Oggi inauguriamo un intervento molto atteso, finanziato grazie a 2 milioni di euro di fondi PNRR gestiti dalla Direzione Lavoro della Regione Veneto con il fine di offrire spazi e servizi sempre più efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini. I servizi per il lavoro hanno un ruolo sempre più rilevante ancora di più un mercato del lavoro complesso come quello del Veneto e del veneziano, e lo saranno sempre di più in futuro con lo sfidante obiettivo di far incontrare domanda e offerta di lavoro”.
“I Centri per l’impiego – aggiunge il direttore di Veneto Lavoro, Tiziano Barone– offrono a cittadini e imprese servizi gratuiti e personalizzati per la ricerca di lavoro e la selezione del personale. In Veneto ce ne sono 39, distribuiti su tutto il territorio regionale, cui si affiancano i ‘recapiti’, uffici decentrati che abbiamo aperto in collaborazione con i Comuni con l’obiettivo di garantire la massima prossimità del servizio pubblico al cittadino. Il CPI di Venezia è uno dei primi per numero di utenti da gestire e presenta delle caratteristiche peculiari. Questo è un territorio vivace, un polo turistico e culturale di livello mondiale, caratterizzato da una stagionalità lunga, ma importante anche in termini manifatturieri, per il ruolo rilevante che riveste la cantieristica navale, il che spiega anche l’elevata presenza di cittadini stranieri tra gli utenti del CPI. Il nostro obiettivo è quello di garantire a ogni utente che richiede il nostro aiuto un’opportunità di attivazione, che sia di lavoro o di formazione, e allo stesso tempo rappresentare per le aziende del territorio un partner affidabile per le proprie ricerche di personale”.
-Foto Regione Veneto-
(ITALPRESS).









