IN 7500 ALLA ROMA HALF MARATHON VIA PACIS

Sono stati 7.500 i runners che si sono dati appuntamento questa mattina in via della Conciliazione per la seconda edizione della Rome Half Marathon Via Pacis. È stata una mattinata di festa che ha fatto correre tante persone di tutte le età, intere famiglie, che oltre alla mezza maratona hanno animato la Run For Peace, la non competitiva di 5 chilometri. L’evento è promosso da Roma Capitale e dal Pontificio Consiglio della Cultura, Dicastero della Santa Sede, e organizzato dalla Fidal, con il patrocinio e la collaborazione del MIBAC e il patrocinio del CONI, CIP, Comunità Europea, MIUR, Regione Lazio, ICS, CESV, CSI e della Nelson Mandela Foundation che, ha inserito la Via Pacis tra gli eventi internazionali commemorativi del centenario della nascita di Nelson Mandela. Alla partenza erano presenti la Sindaca di Roma Virginia Raggi, il sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura Mons. Melchor Sanchez de Toca, il Presidente Fidal Alfio Giomi, il presidente dell’EAA Svein Arne Hansen,  l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia, la vice presidente del Coni Alessandra Sensini (che poi ha corso la non competitiva di 5 chilometri), il rappresentante dell’ufficio di Presidenza della Regione Lazio Roberto Tavani, l’ambasciatore del Sudafrica Shirish M. Sonie e quello del Kuwait Sheikh Ali Khaled Al Sabah, i rappresentanti della Comunità Europea e i rappresentanti delle diverse comunità religiose coinvolte. Dopo il successo nella prima edizione dell’azzurro Eyob Faniel, a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Rome Half Marathon Via Pacis è stato l’eritreo Freedom Amaniel (Lbm sport) che ha fatto gara a sé già dopo il primi chilometri, chiudendo la gara in 1h12:44. Al secondo posto il tedesco Samalya Schafer (Runcard) in 1h14:28, al terzo Gian Pietro Atanasi (Lbm sport) in 1h16:11. “È stata una gara dura – ha detto Amaniel – perché i saliscendi sul percorso erano parecchi e la giornata era abbastanza calda. Vincere questa gara è stata una grande emozione e anche se non ho fatto il tempo che avevo previsto sono molto soddisfatto”. In campo femminile, a succedere nell’albo d’oro all’atleta dell’Aeronautica Militare Sara Brogiato, è stata l’ucraina Sofiia Yaremchuk (Acsi Italia Atletica) che ha fatto il vuoto alle sue spalle già dal terzo chilometro, chiudendo in 1h16:23. Distacco di quasi dieci minuti per la seconda arrivata, Sara Carcinelli, compagna di società della vincitrice (1h26:14), terzo posto per Michela Ciprietti (Podistica Solidarietà) in 1h26:42. “Sono emozionata e felicissima di aver vinto questa seconda edizione – ha spiegato Yaremchuk – È stata una bella gara organizzata alla perfezione. Peccato per il troppo caldo che non mi ha consentito di correre al massimo delle mie possibilità”. La gara ha visto 2.111 arrivati al traguardo, oltre il 25% in più rispetto al 2017.
(ITALPRESS).