In 25 anni di Servizio Civile coinvolti 800 mila giovani, Meloni “Candidatevi”

MILANO (ITALPRESS) – Un’esperienza di partecipazione, crescita personale e impegno civico a beneficio delle giovani generazioni e delle comunità territoriali. Nella sede del Comune di Rozzano, nel Milanese, si è tenuto un evento promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in occasione delle celebrazioni dei 25 anni del Servizio Civile e dedicato alla valorizzazione e alla diffusione del Servizio Civile Universale, istituito nel 2017 per rendere l’esperienza accessibile a un numero maggiore di giovani. Un momento di incontro aperto alla cittadinanza, a cui hanno partecipato gli enti del Servizio Civile Universale, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il sottosegretario della Regione Lombardia con delega allo Sport e i Giovani, Federica Picchi, e il sindaco di Rozzano, Mattia Ferretti.

“In questi venticinque anni, il Servizio Civile ha scritto una straordinaria pagina di impegno, solidarietà, partecipazione attiva – ha sottolineato la premier Giorgia Meloni, in un messaggio letto dal ministro Abodi durante l’evento – . Questo governo ha scelto di sostenere e di rafforzare quest’esperienza. In questi anni, abbiamo messo a bando oltre 250 mila posti e abbiamo garantito al Servizio Civile il più ingente investimento finanziario di sempre, con oltre 1,5 miliardi resi disponibili nel triennio 2026-2028. Inoltre, abbiamo riconosciuto valore al Servizio Civile nei concorsi pubblici con una riserva del 15% per chi ha completato l’anno di servizio e abbiamo investito nella certificazione delle competenze, affinché questa esperienza possa essere anche un’opportunità per il futuro professionale dei giovani”. La premier si è poi rivolta alle giovani generazioni con un appello: “La storia del Servizio Civile e’ una storia che si nutre di futuro, perche’ e’ un’esperienza che puo’ cambiare la vita e segnare la strada di chi la compie. Ecco perche’ voglio cogliere quest’occasione per rivolgere un appello a tutti i ragazzi italiani dai 18 ai 28 anni: non abbiate paura di candidarvi, di rischiare, di cogliere quest’occasione”. “Il bando 2026 e’ ancora aperto – ha ricordato poi Meloni – . Scegliete il progetto che vi piace di piu’ e fate domanda: scoprirete una nuova realta’, e avrete la possibilita’ di mettere il vostro talento e il vostro entusiasmo al servizio di tutti. E l’Italia, ve lo assicuro, sapra’ ringraziarvi. Scommettete su voi stessi, scommettete sull’Italia. E non ve ne pentirete”.

“Per celebrare un appuntamento così importante, la cosa migliore è prendersi impegni futuri, cercando di dare un senso a questo prezioso strumento di socialità che ha dato risposte ai territori coinvolgendo 800mila giovani – è intervenuto il ministro Abodi – . Le domande in questi anni sono state 2 milioni: vuol dire che siamo riusciti, ancora di più in questi tre anni e mezzo, a dare un senso sempre attuale, sempre utile al bene comune. Parliamo di uno strumento unico nel suo genere al mondo nella dimensione in cui siamo riusciti a svilupparlo. È una questione di risorse finanziarie, di visione, di progettualità, di certificazione”.

“Secondo i più recenti dati governativi, quasi un giovane su tre trova lavoro anche grazie all’esperienza del Servizio Civile, mentre oltre il 60% risulta occupato a distanza di 1-2 anni – ha ricordato la sottosegretaria regionale Picchi – . Dati che confermano come questa esperienza rappresenti un vero ponte tra formazione e lavoro. Le indagini statistiche indicano, inoltre, come il Servizio Civile, oltre all’occupabilità, migliori le competenze, come le soft skills. Il Servizio Civile Universale non è, quindi, soltanto un’esperienza formativa, ma un investimento strategico nel capitale umano e sociale delle nuove generazioni. Per questo motivo Regione Lombardia, tramite l’Assessorato alle Politiche sociali e Famiglia, guidato da Elena Lucchini, ha rafforzato questo strumento con la Leva Civica lombarda, stanziando 6 milioni di euro”. Picchi ha poi sottolineato come la celebrazione dell’anniversario del Servizio Civile proprio a Rozzano sia particolarmente significativa per l’appello alla partecipazione che si vuole rivolgere ai giovani poiché “è l’area della Regione Lombardia con il maggior tasso di Neet”, i giovani tra 15 e 29 anni che non studiano, non lavorano e non fanno formazione. “È il doppio rispetto alla media regionale”. Questo significa che “abbiamo davanti una sfida ancor più grande, che il territorio sta raccogliendo molto bene. Sappiamo che, grazie al governo, sul territorio faremo ulteriori investimenti. Alcuni di questi sono legati allo sport, alcuni alla formazione, altri sono trasversali, come nel caso del Servizio Civile”, ha spiegato il sottosegretario. La giornata di celebrazioni si è conclusa con l’inaugurazione di un’opera artistica realizzata come segno permanente di valorizzazione dell’impegno civico e della partecipazione giovanile.

– foto xm4/Italpress –

(ITALPRESS).

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