LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Le recenti ondate di maltempo che hanno colpito l’Italia e altri importanti partner commerciali stanno avendo un impatto diretto e negativo sulle importazioni alimentari di Malta, alimentando preoccupazioni legate ai prezzi e alla disponibilità dei prodotti. Violente tempeste e inondazioni in diverse aree d’Italia hanno compromesso la produzione agricola e le reti di trasporto, rallentando le esportazioni verso l’arcipelago maltese. In quanto piccola nazione insulare fortemente dipendente dalle importazioni di cibo, Malta risulta particolarmente esposta a questi shock climatici esterni. Gli importatori segnalano ritardi nelle consegne e una riduzione delle forniture di beni essenziali, tra cui grano, cereali e prodotti ortofrutticoli freschi.
Le difficoltà nella catena di approvvigionamento stanno già facendo aumentare i costi, con rincari delle importazioni che, secondo le previsioni, verranno trasferiti ai consumatori nelle prossime settimane. Gli esperti avvertono che il protrarsi dell’instabilità meteorologica potrebbe aggravare ulteriormente la pressione sulle scorte alimentari, mettendo in evidenza la forte dipendenza di Malta dai mercati esteri.
La situazione ha riacceso il dibattito sulla necessità di rafforzare le strategie di sicurezza alimentare, puntando sulla diversificazione dei fornitori e su maggiori investimenti nella produzione locale. Secondo le stime, Malta importa circa il 70% dei prodotti alimentari consumati nel Paese, in particolare beni freschi, trasformati e di prima necessità, poiché l’agricoltura nazionale copre solo una parte limitata del fabbisogno della popolazione.
– Foto xf3/Italpress –
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