ROMA (ITALPRESS) – I New York Knicks sono a due vittorie dal conquistare le loro prime Nba Finals dal 1999. Al Madison Square Garden i padroni di casa battono 109-93 i Cleveland Cavaliers e salgono sul 2-0 nell’ultimo atto della Eastern Conference.
Si tratta della nona vittoria consecutiva dei Knicks che, dopo il 53-49 all’intervallo, si sono ritrovati sulla parità ad inizio terzo quarto. Da qui però una tripla di Jalen Brunson (per lui 19 punti e 14 assist) ha dato il via a un parziale di 18-0. Cleveland ha avuto la forza per reagire ancora, riducendo lo svantaggio a sette lunghezze a poco meno di otto minuti dalla fine, ma vanificando ogni possibilità di rimonta con una pessima percentuale ai tiri liberi. Prestazione importante per Josh Hart, autore di 26 punti, il suo massimo in carriera nei play-off, con un 5/11 da tre che di fatto ha sgretolato la strategia dei Cavs di lasciarlo libero dalla lunga distanza. Bene anche Mikal Bridges (19 punti) e Karl-Anthony Towns (18 punti e 13 rimbalzi). In casa Cleveland il miglior realizzatore è Donovan Mitchell (26 punti), seguito da James Harden (18). I Cavs dovranno rimontare uno svantaggio di 2-0 per il secondo turno consecutivo dopo la semifinale di Conference contro i Detroit Pistons.
“Non è la prima volta che affrontiamo delle avversità – ha detto Mitchell – Abbiamo già giocato due Gara 7, quindi trovarci sotto 2-0 non è la sfida più grande. È solo un traguardo che abbiamo raggiunto”. Adesso però la sfida è anche contro la storia. Solo due squadre Nba infatti sono riuscite a rimontare più volte uno svantaggio di 2-0 in una serie dei play-off: i Milwaukee Bucks, poi vincitori del titolo, nel 2020-21, e i Los Angeles Clippers nello stesso anno. “Siamo sempre stati con le spalle al muro – ha aggiunto Jarrett Allen, autore di 13 punti e 10 rimbalzi – Ci piace che tutti siano in ansia per come andrà la prossima partita. Siamo pronti per Gara 3″. La prossima sfida si giocherà nella notte tra sabato e domenica a Cleveland.
– Foto IPA Agency –
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