Trump “Lavoriamo sulla struttura dell’accordo per la Groenlandia, sarà straordinario per gli Usa”

ROMA (ITALPRESS) – “Di ritorno a Washington, è stato un periodo incredibile a Davos. La struttura” dell’accordo “della Groenlandia è in fase di sviluppo e sarà straordinaria per gli Stati Uniti, e il Board of Peace è qualcosa che il mondo non ha mai visto prima. Davvero speciale. Stanno succedendo così tante cose belle!”. Così sul social Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

TRUMP A ZELENSKY “HO DETTO A PUTIN CHE QUESTA GUERRA DEVE FINIRE”

“Questa guerra deve finire”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a Davos dopo l’incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, risponde ai giornalisti che gli chiedono quale sia il suo messaggio all’omologo russo Vladimir Putin. “Tutti vogliono che la guerra finisca”, ha sottolineato Trump, che ha definito “buono” l’incontro con Zelensky.

IL TYCOON FIRMA L’ATTO COSTITUTIVO DEL BOARD OF PEACE

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva invece in precedenza firmato insieme a una ventina di leader l’atto costitutivo del Board of Peace in una cerimonia tenuta a Davos. Trump, che ha definito la giornata “emozionante”, ha sottolineato che “tutti vogliono fare parte” del board, che conta una ventina di firmatari. “Siamo davvero onorati della vostra presenza oggi”, ha detto Trump, riferendosi ai leader presenti. Leader che poi ha definito come “nella maggior parte dei casi molto popolari, in altri casi non così popolari”.

Le nazioni rappresentate sul palco di Davos erano prevalentemente orientate verso il Medio Oriente e il Sud America, con i leader di Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Argentina e Paraguay tra i presenti. Il premier dell’Ungheria, Viktor Orban, era tra i leader saliti sul palco con Trump. “Il Board of Peace è ora ufficialmente un’organizzazione internazionale”, ha detto il capo della Casa Bianca precisando che questa organizzazione collaborerà con “molte altre, incluse le Nazioni Unite”. Non fanno parte al momento quasi tutti i Paesi dell’Ue, la Norvegia e il Regno Unito.

IL REGNO UNITO NON FIRMA

Il ministro degli Esteri britannico Yvette Cooper, ha dichiarato stamani che il Regno Unito non avrebbe ancora aderito al Board of Peace proposto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump a causa delle preoccupazioni circa la possibile partecipazione del leader russo Vladimir Putin. Cooper ha dichiarato alla BBC che il Regno Unito è stato invitato a entrare nel consiglio di amministrazione, ma che “non sarà tra i firmatari oggi” durante una cerimonia programmata al World Economic Forum di Davos. Il ministro degli Esteri ha descritto il comitato come un “trattato legale che solleva questioni molto più ampie” rispetto all’obiettivo iniziale del comitato di porre fine alla guerra tra Israele e Hamas a Gaza.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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