Iran, forti esplosioni a Bushehr. Attacchi Usa anche in altre province

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Due forti esplosioni hanno scosso questa mattina la provincia iraniana di Bushehr, nel sud del Paese, a seguito di un attacco americano. Lo riporta l’agenzia di stampa ufficiale Fars, citando un responsabile della provincia. Sempre secondo fonti iraniane, un altro attacco statunitense ha colpito all’alba la città di Jowar, nella provincia di Ilam. Il vice governatore per la sicurezza di Bushehr ha confermato che le città di Bushehr e Dashti sono state bersaglio di attacchi all’alba, precisando tuttavia che non si registrano al momento perdite umane. Le notizie giungono mentre è in corso un’escalation di tensioni tra Stati Uniti e Iran, dopo le recenti minacce iraniane di colpire interessi americani in caso di attacchi ai siti nucleari della Repubblica Islamica.

KUWAIT, INTERCETTATI DRONI OSTILI PROVENIENTI DALL’IRAN

L’esercito del Kuwait ha annunciato all’alba di oggi che le sue batterie di difesa aerea stanno intercettando droni ostili provenienti dall’Iran. In un comunicato breve, le forze armate kuwaitiane hanno precisato che i sistemi di difesa stanno conducendo operazioni di intercettazione contro questi velivoli senza pilota. Gli scoppi uditi in diverse zone del Paese sono dovuti all’attivazione delle difese aeree durante l’azione contro gli obiettivi ostili. Al momento non sono stati forniti dettagli sul numero di droni intercettati, né sono state segnalate vittime o danni provocati dall’evento.

L’episodio arriva dopo che media ufficiali iraniani avevano riferito ieri che il Comando congiunto supremo iraniano (nota come “Quartier generale Khatam al-Anbiya”) aveva minacciato di colpire interessi americani e dei suoi alleati nel caso in cui Washington attaccasse siti nucleari iraniani. La dichiarazione iraniana fa seguito all’annuncio del presidente statunitense Donald Trump secondo cui gli Stati Uniti colpiranno “molto presto” la zona di Jabal al-Fas.

IRAN NEGA LE ACCUSE FRANCESI DI TRATTAMENTO INUMANO A DIPLOMATICI

La diplomazia iraniana ha smentito le accuse formulate dal ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot secondo cui due funzionari dell’ambasciata di Francia a Teheran sarebbero stati vittime di atti di intimidazione e violenze. Lo riporta la Tv al Jazeera.

In un comunicato, il Ministero degli Esteri iraniano ha definito infondate le affermazioni di Parigi, negando qualsiasi episodio di “trattamento terroristico” nei confronti del personale dell’ambasciata francese. Barrot aveva denunciato lunedì che due diplomatici francesi erano stati fermati e trattenuti per diverse ore nella serata di domenica da autorità iraniane, in quello che ha definito “una grave violazione dell’immunità diplomatica”.

Secondo il ministro, i due sarebbero stati interrogati senza motivo e uno di loro avrebbe subito un’aggressione fisica prima di poter fare ritorno all’ambasciata. I due funzionari si troverebbero ora in un luogo sicuro e dovrebbero rientrare in Francia nelle prossime ore. Il titolare del Quai d’Orsay ha espresso “piena solidarietà” nei loro confronti.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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