Trump “Stiamo vincendo, il blocco navale sta distruggendo l’Iran”. Pakistan fiducioso sull’avvio di un nuovo round di negoziati

WASHINGHTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Sto vincendo una guerra, e di gran lunga, le cose vanno benissimo, il nostro esercito è stato fantastico e, se leggeste le notizie false, come il fallimentare New York Times, l’assolutamente orrendo e disgustoso Wall Street Journal, o il quasi defunto, fortunatamente, Washington Post, pensereste davvero che stiamo perdendo la guerra. Il nemico è confuso, perché riceve questi stessi ‘resoconti’ dai media, eppure si rende conto che la sua Marina è stata completamente annientata, la sua Aeronautica è finita su piste di atterraggio buie, non ha equipaggiamento antimissile o antiaereo, i suoi ex leader sono per lo più spariti e forse, cosa più importante di tutte, il blocco, che non toglieremo finché non ci sarà un ‘accordo’, sta letteralmente distruggendo l’Iran”. Così su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

“Stanno perdendo 500 milioni di dollari al giorno, una cifra insostenibile, anche nel breve periodo. I media anti-americani delle notizie false tifano per la vittoria dell’Iran, ma non succederà, perché sono io al comando”, aggiunge.

Poi, in un altro post, Trump scrive: “L’operazione Midnight Hammer ha comportato la completa e totale distruzione dei siti contaminati da polveri nucleari in Iran. Pertanto, riesumarli sarà un processo lungo e difficile. La Cnn, con le sue notizie false, e altre reti e piattaforme mediatiche corrotte, non rendono giustizia ai nostri grandi aviatori, cercando sempre di sminuirli e umiliarli”, conclude.

ATTESO UN NUOVO ROUND DI NEGOZIATI

Si profila per domani l’avvio di un nuovo round di negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran a Islamabad, mentre fonti americane sospettano l’esistenza di divisioni interne tra le varie anime del fronte iraniano. Secondo fonti citate dalla Tv al Arabiya, funzionari statunitensi ritengono che vi sia una possibile spaccatura tra le diverse istituzioni e componenti iraniane riguardo alla linea da tenere nei colloqui. Tra le ultime proposte avanzate dal lato iraniano, figura una sospensione temporanea dell’arricchimento dell’uranio per 10 anni, seguita da altri 10 anni in cui Teheran accetterebbe di arricchire l’uranio a livelli molto inferiori alla soglia necessaria per la fabbricazione di un’arma nucleare. Un alto funzionario governativo pakistano ha espresso fiducia nella capacità del proprio Paese di persuadere l’Iran a partecipare ai colloqui con gli Stati Uniti.

“Abbiamo ricevuto segnali positivi da Teheran. La situazione resta delicata, ma stiamo lavorando intensamente per garantire la loro presenza all’avvio dei negoziati, tra martedì e mercoledì”, ha dichiarato il funzionario. Il Pakistan sta mantenendo canali di comunicazione attivi sia con Teheran sia con Washington, alla vigilia della scadenza del cessate il fuoco indicata per domani dal presidente americano.

“Trump, con l’imposizione del blocco e la violazione del cessate il fuoco, vuole trasformare, a suo avviso, questo tavolo di negoziato in un tavolo di resa o giustificare una nuova ondata di provocazioni belliche. Non accettiamo negoziati all’ombra della minaccia e nelle ultime due settimane ci siamo preparati per rivelare nuove carte sul campo di battaglia”. Così il presidente del Parlamento iraniano e capo negoziatore, Mohammad Ghalibaf.

IRAN, DURA CONDANNA PER ATTACCO USA A NAVE MERCANTILE

La diplomazia iraniana ha duramente condannato l’attacco americano alla nave mercantile iraniana “Tosca”, definendolo “illegale” e un “chiaro atto di pirateria” che costituisce una violazione del cessate il fuoco raggiunto lo scorso mese. “Le forze americane hanno attaccato e sequestrato la nave Tosca al largo delle coste iraniane, nei pressi del porto di Chabahar nel Golfo di Oman. Si tratta di un’intollerabile violazione del diritto internazionale e del cessate il fuoco”, ha dichiarato il ministero degli Esteri di Teheran, secondo quanto riportato dai media locali. Il ministero degli Esteri iraniano ha chiesto l’immediato rilascio della nave, dell’equipaggio e delle famiglie presenti a bordo, avvertendo Washington che sarà ritenuta “pienamente responsabile” di qualsiasi ulteriore escalation.

La US Central Command ha giustificato l’operazione sostenendo che l’equipaggio non ha rispettato ripetuti avvertimenti per oltre sei ore e che la nave violava il blocco navale imposto dagli Stati Uniti. La “Tosca” appartiene alla Irisl (Islamic Republic of Iran Shipping Lines), da tempo nel mirino di Washington per il suo ruolo nel trasporto di materiali sensibili per il programma missilistico balistico iraniano.

NETANYAHU “BATTAGLIA NON È FINITA MA ELIMINATA MINACCIA ESISTENZIALE”

“La battaglia – contro l’Iran e i suoi proxy – non è ancora conclusa, ma abbiamo già eliminato una minaccia esistenziale”. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, in occasione della Giornata della memoria dei caduti. “Abbiamo restituito tutti i nostri ostaggi, colpito a fondo i nostri nemici e reso Israele uno Stato più forte che mai”, ha aggiunto. Parlando della ricorrenza, Netanyahu ha detto: “Ricordiamo ogni soldato caduto la cui vita è stata spezzata prematuramente, ma nella Giornata della memoria li incontriamo con una prospettiva più ampia, una prospettiva nazionale. La memoria collettiva tocca le fondamenta della nostra esistenza, come Paese che lotta costantemente per la propria sicurezza”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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