Gp Giappone, Marrafuschi “Le mescole non hanno limitato il passo gara delle vetture”

SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “La strategia più veloce sulla carta è stata anche quella sostanzialmente utilizzata da tutti i piloti in gara, con l’unica variante rappresentata da Valtteri Bottas. Nessuna scuderia ha evidentemente ritenuto opportuno osare con la mescola Soft, né in partenza né nel finale, nonostante fosse comunque utilizzabile grazie al basso degrado registrato nei giorni precedenti. L’utilizzo della C3 da parte di Albon non aveva chiaramente fini strategici, visto l’alto numero di rientri in pitlane. Durante il Gran Premio, le mescole non hanno limitato il passo gara delle vetture”. Così Dario Marrafuschi, direttore motorsport Pirelli, commenta l’andamento del Gp del Giappone, vinto da Kimi Antonelli su Mercedes. “Il regime di safety car dovuto all’uscita di pista di Bearman ha sicuramente avvantaggiato i piloti che non avevano tentato l’undercut, tra cui proprio il vincitore Kimi Antonelli”, ha sottolineato Marrafuschi.

“Senza neutralizzazione, riteniamo comunque che la sosta sarebbe stata effettuata nelle tornate immediatamente successive. La trasferta nipponica non terminerà oggi per Pirelli, perché martedì e mercoledì abbiamo in programma due giorni di test a Suzuka per lo sviluppo dei pneumatici da asciutto della prossima stagione. Ci assisteranno in pista, con una vettura ciascuno, i team Red Bull e Racing Bulls”, ha concluso Marrafuschi.

– foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

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