ROMA (ITALPRESS) – “Le condizioni di pista hanno avuto un ruolo determinante nel comportamento degli pneumatici in questa prima giornata a Sepang. Fin dall’inizio è stato riscontrato un basso livello di aderenza, dovuto alla presenza di polvere e ad un asfalto particolarmente rugoso che necessita di una significativa gommatura per esprimere tutto il potenziale”. Così Simone Berra, F1 Pirelli Chief Engineer, dopo il venerdì del Gran Premio del Bahrain, in scena in Malesia.
“Questo ha inciso in modo evidente sull’evoluzione della pista e sui tempi sul giro, tanto che la migliore prestazione del venerdì è rimasta sostanzialmente invariata tra FP1 e FP2. Il miglior crono è stato oltre quattro secondi più lento rispetto alla simulazione di qualifica, riferimento a cui le vetture probabilmente faticheranno ad avvicinarsi domani”, ha aggiunto l’F1 Pirelli Chief Engineer.
“Le sessioni sono state inoltre caratterizzate da un elevato degrado termico, generato dallo scivolamento degli pneumatici e dalle caratteristiche dell’asfalto, con un impatto significativo soprattutto nei long run. Il mancato arrivo della pioggia durante le FP2 ha permesso alle scuderie di completare numerose simulazioni di gara, grazie alle quali abbiamo raccolto dati consistenti su C3 e C4, mescole che hanno mostrato prestazioni molto vicine in termini di passo e degrado”, ha detto ancora Berra.
“Talvolta la Soft si è dimostrata più costante della Medium perché il suo maggiore livello di grip contribuisce a limitarne lo scivolamento e, di conseguenza, la generazione di temperatura. Il delta prestazionale tra le due mescole è nell’ordine di circa mezzo secondo, in linea con le attese. Rappresenta invece un’incognita la Hard, non usata dalle scuderie che hanno preferito conservare i set a disposizione per la gara”, ha proseguito l’F1 Pirelli Chief Engineer.
“Con gli stessi livelli di degrado di oggi, la perdita di prestazione è compresa tra due e tre decimi al giro. Le strategie di domenica potrebbero dunque orientarsi verso due o più soste, come auspicavamo con la selezione di mescole per questo appuntamento. Prima di delineare uno scenario più preciso sarà comunque necessario analizzare ulteriormente i dati raccolti nel corso della giornata”, ha concluso Berra.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).





























