
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – La prima pole position del 2026 è stata conquistata da George Russell. L’inglese è stato più di due decimi più veloce del secondo classificato, suo compagno di squadra in Mercedes, Kimi Antonelli. Terzo posto per il pilota Red Bull Isack Hadjar che ha concluso con sette decimi di ritardo da Russell. La nuova era della Formula 1 è ufficialmente iniziata con questa entusiasmante sessione di qualifica che ha visto i debutti ufficiali di squadre come Cadillac e Audi, quest’ultima anche in lotta per l’accesso alla Q3. Gabriel Bortoleto è riuscito a raggiungere la fase finale, mentre Nico Hülkenberg ha segnato l’undicesimo tempo. Al vertice, Mercedes è stata dominante e domani farà di tutto per assicurarsi la prima vittoria della stagione. Con un occhio al podio, la squadra potrebbe persino sognare una doppietta domenica. L’ultima volta che Mercedes riuscì a chiudere prima e seconda nella gara inaugurale dell’anno fu nel 2019, quando Valtteri Bottas vinse davanti a Lewis Hamilton. Entrambi i piloti Ferrari sono gli unici ad aver usato in Q1 un set di Medium con l’intento di conservare un treno aggiuntivo di gomme più morbide.
Le condizioni meteo per domenica sembrano destinate a essere migliori rispetto a sabato. È previsto più sole e temperature leggermente in aumento: nel pomeriggio si dovrebbero raggiungere i 26 gradi. I tifosi dell’Albert Park potranno quindi godersi la gara in condizioni climatiche perfette. “Tutte e tre le mescole, analizzando sia le prestazioni sia l’aspetto dei set al termine delle sessioni, potrebbero avere un ruolo nelle strategie di gara di domani – le parole di Dario Marrafuschi, direttore motorsport Pirelli – Riteniamo che la strada della singola sosta sia percorribile per le scuderie, con la combinazione Medium-Hard come la più veloce sulla carta, effettuando il cambio tra il 20° e il 26° giro. Alcuni run ad alto carico e con un numero di giri rappresentativo nelle prove libere hanno inoltre aperto la porta all’utilizzo della Soft. La C5 potrebbe costituire una valida alternativa alla partenza, se gestita correttamente, prima di concludere la gara sulla C3, montata tra il 15° e il 21° giro. Non bisogna dimenticare che il tempo perso in pit lane per il cambio gomme non è elevato, circa 21 secondi, e che lo storico di neutralizzazioni a Melbourne indica una probabilità di safety car pari al 75%. Di conseguenza, l’ipotesi di assistere domenica anche a strategie a due soste rimane concreta”.
“In tal caso, le scuderie potrebbero scegliere la combinazione Medium-Hard-Medium oppure, se intenzionate a optare per un approccio più aggressivo, Soft-Medium-Soft. D’altra parte, sia ieri che oggi gli stop in pista non sono certo mancati”, chiosa Marrafuschi. Oggi i piloti di Formula 2 si sono preparati per il primo giorno di gara della stagione con la Sprint Race, vinta da Joshua Dürksen. La prima Sprint Race della stagione di Formula 3 è stata purtroppo interrotta in anticipo. James Wharton e Louis Sharp sono entrati in collisione durante una fase di lotta serrata, finendo entrambi fuori pista. L’incidente ha causato l’esposizione della bandiera rossa che si è poi trasformata nella conclusione definitiva della gara perché le barriere richiedevano delle riparazioni. Il tempo richiesto non ha permesso una ripartenza. La Sprint Race è stata vinta da Bruno del Pino, con il compagno di squadra Enzo Deligny al secondo post.
– foto IPA Agency –
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