ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo coronato tanti sogni in questi anni, ma siamo proprio all’inizio della stagione che porterà verso la Qualifica Olimpica e non vogliamo assolutamente smettere di sognare”. Le campionesse del mondo della spada femminile azzurra hanno lanciato un messaggio chiaro al “Festival dello Sport” di Trento, dove sono state protagoniste del talk “Stoccate mondiali” nella giornata inaugurale del grande evento griffato Gazzetta e Trentino Marketing. Nell’incontro moderato dal giornalista della rosea Francesco Ceniti, che le ha introdotte ricordando le emozioni vissute a Parigi nel raccontare il trionfo dei Giochi 2024 al Grand Palais nella finale contro la Francia padrona di casa, le olimpioniche Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio e Giulia Rizzi, insieme alla più giovane e “new entry” del quartetto Gaia Caforio, sono state accolte da un’autentica standing ovation presso la sala della Provincia Autonoma di Trento, gremita di pubblico e con tantissimi giovani.
“Invincibili”, il titolo dell’edizione 2026 del Festival, non poteva che cominciare con loro, con le campionesse che con la direzione del Commissario tecnico Dario Chiadò hanno riscritto la storia della spada femminile a livello internazionale, in particolare nell’ultimo biennio.
“Il nostro ct e i nostri maestri sono stati bravissimi ad aiutarci a reggere anche le pressioni che l’oro olimpico comportava e a pensare solo ad Hong Kong, dove abbiamo conquistato un altro successo storico e che volevamo tanto”, ha ricordato Alberta Santuccio. “Siamo una squadra vera, compatta, in cui le difficoltà dell’una sono sempre compensate da un’altra. Abbiamo costruito un gruppo fortissimo, che ha fatto qualcosa di straordinario e proprio per questo non abbiamo alcuna voglia di fermarci”, le parole di Rossella Fiamingo.
“Il titolo mondiale della scorsa estate ha rappresentato il coronamento di un percorso che dal 2024 ci ha portato a vincere tutto. È un motivo d’orgoglio essere considerate invincibili e rappresenta anche uno sprone per continuare a lavorare al massimo”, così invece Giulia Rizzi. “Essere accolta da campionesse come loro, vincere in questa squadra, è un onore incredibile e non smetterò mai di essere grata a queste compagne per le esperienze che sto vivendo”, ha chiosato quindi Gaia Caforio, appena tornata dall’Ungheria con in tasca un’altra medaglia d’oro nel Team Event dei Mondiali Militari (vinta con Nicol Foietta e Beatrice Cagnin).
Il talk, ricco di momenti d’ironia, aneddoti e domande da parte del pubblico, si è chiuso con l’inno delle spadiste campionesse del mondo che ha conquistato Trento, dove già ieri mattina la scherma era stata protagonista con il leggendario Aldo Montano. Il fuoriclasse della sciabola, olimpionico ad Atene e altre quattro volte sul podio nelle sue cinque partecipazioni ai Giochi, ha portato la sua inesauribile brillantezza al Festival degli “Invincibili”, dove domani (sabato) saranno protagonisti gli ori del fioretto azzurro Martina Favaretto e Tommaso Marini.
-Foto ufficio stampa Federscherma-
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