Gaza, Board of Peace “Ritiro Idf oltre la Linea Gialla avverrà solo dopo il disarmo di Hamas”

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Nell’ambito del processo di disarmo a Gaza e di transizione verso un governo civile e per la creazione di un futuro più sicuro nella regione sia per gli israeliani che per i palestinesi di Gaza, si è tenuto lunedì un incontro tra l’Alto rappresentante Nickolay Mladenov, insieme al team del Board of Peace, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il suo staff. Lo rende noto su X il Board of Peace per Gaza.

“Israele e il Board of Peace condividono una visione comune degli obiettivi finali. L’obiettivo è chiaro e non è in discussione: il completo disarmo nella Striscia e la transizione da un governo basato sulle armi a un governo civile. Il raggiungimento di tale obiettivo richiederà tempo e sarà definito nella prossima fase dei lavori. Contrariamente a quanto riportato in modo inaccurato, precisiamo che il ritiro delle Forze di difesa israeliane (Idf) oltre la Linea Gialla avverrà solo al termine del disarmo, come promesso da Hamas ai mediatori. Questo vale sia per le armi leggere che per quelle pesanti, e per i tunnel”, precisa il Board of Peace.

Inoltre, prosegue l’organismo nato dal piano del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per Gaza, “l’attuazione sarà supervisionata dalla Forza internazionale di stabilizzazione e dal Comitato di verifica dell’attuazione, di cui fanno parte sia gli Stati Uniti che il Consiglio per la Pace. Il continuo progresso verso la piena attuazione dipende dal rispetto da parte di ciascuna parte degli obblighi previsti dal quadro concordato”.

Intanto ieri in serata, Qatar, Egitto e Turchia hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui esortano Israele a rispettare il cessate il fuoco. “Condanniamo le continue violazioni israeliane nella Striscia di Gaza. In qualità di Paesi mediatori, sottolineiamo che Israele deve adempiere ai suoi impegni previsti dall’accordo di cessate il fuoco. Chiediamo che vengano esercitate pressioni su Israele affinché rispetti i suoi impegni in conformità con il diritto internazionale e l’accordo di cessate il fuoco”, si legge nella dichiarazione.

Da parte sua, il movimento palestinese al potere a Gaza, Hamas, ha annunciato di essere in attesa di una risposta ufficiale dal Board of Peace e dai mediatori in merito all’attuazione della seconda fase del cessate il fuoco. Una fonte di alto livello dell’organizzazione terroristica ha affermato che Hamas e le fazioni palestinesi “rispettano quanto concordato” in merito all’attuazione della seconda fase, compresi gli impegni di tutte le parti.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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