ROMA (ITALPRESS) – Si sono conclusi a Parigi i lavori del G7 delle Autorità di protezione dei dati. Ai lavori, coordinati dalla Commission nationale de l’informatique et des libertés (CNIL), hanno partecipato le Autorità di Germania, Canada, Stati Uniti, Francia, Italia, Giappone, Regno Unito e Unione europea. Per il Garante erano presenti il presidente, Pasquale Stanzione, e il componente del Collegio, Agostino Ghiglia.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle principali sfide poste dall’evoluzione delle tecnologie digitali, con particolare attenzione alla tutela dei minori online, allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, alla libera circolazione dei dati e al rafforzamento della cooperazione internazionale tra le Autorità. Tra i temi approfonditi, i profili di protezione dei dati connessi all’utilizzo degli smart glasses e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale agentica, caratterizzata da processi decisionali sempre più automatizzati e da un progressivo ridimensionamento dell’intervento umano.
Le Autorità hanno inoltre condiviso una serie di riflessioni sulle implicazioni tecniche ed etiche dell’IA e sull’importanza di un dialogo costante tra ricercatori e regolatori.
Al termine dei lavori, oltre a un comunicato congiunto sui principali temi affrontati, sono stati adottati una dichiarazione sui principi da rispettare nello sviluppo di sistemi di verifica dell’età – idonei a garantire la tutela dei dati personali – e un documento sulle buone pratiche per la protezione della privacy dei minori nell’uso di dispositivi connessi destinati ai più giovani o in grado di trattarne i dati.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









