Figure dell’area finanza e management le professioni più richieste nel settore aerospaziale

ROMA (ITALPRESS) – Systems engineer, che si occupa di far funzionare insieme tutti i principali sottosistemi di un velivolo o satellite, ingegneri dei software con specializzazione spaziale e ingegneri e analisti FEM per simulare il comportamento meccanico di strutture complesse sotto l’effetto di grandi sollecitazioni, sono tra i professionisti emergenti del settore aerospaziale. Cresce la domanda anche nel campo dell’aeronautica e dello spazio per le figure legate all’ingegneria termica per la progettazione di strutture e motori in grado di resistere a temperature estreme. Questo è quanto emerge dallo studio di Assolavoro DataLab, l’Osservatorio dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, che ha stilato la classifica dei dieci profili più richiesti nel sistema Aerospazio in Italia.

L’indagine sulle dieci figure professionali più ricercate è stata condotta su oltre 100mila annunci di lavoro sulle principali piattaforme, LinkedIn e Indeed, e su fonti terze qualificate. Dall’analisi delle vacancy emergono tre ambiti di applicazione nei quali si concentra maggiormente la domanda: aerospaziale, aeronautico e difesa. Nel campo dell’ingegneria strutturale e meccanica si ricercano FEM structural analysis engineer e analisti FEM e strutturali, che studiano la resistenza e il comportamento delle strutture utilizzando il Finite Element Method, ovvero un metodo di simulazione al computer.

La richiesta non investe solo ruoli tecnici, ma aumenta anche per le professioni a carattere gestionale e organizzativo. Infatti, in ambito aerospace e difesa si trovano anche figure di coordinamento che gestiscono progetti complessi, pianificano attività e assicurano rispetto di tempi, costi, requisiti e standard di sicurezza come il project manager; il Senior Sales & Bid manager, un ruolo chiave per la partecipazione alle gare più importanti per programmi di difesa pluriennali o grandi commesse industriali; i project controller e i supplier quality engineer che assicurano la qualità dei fornitori e delle forniture, conoscendone processi e componenti. Ruolo sempre più rilevante viene poi giocato nell’aeronautica da chi si occupa di certificazioni, in particolare i tecnici maintenance EASA licensed, che eseguono e certificano la manutenzione degli aeromobili, oltre agli ingegneri di software e sistemi digitali come gli embedded e firmware software engineer in ambito avionics. La domanda del settore, secondo le stime dell’Osservatorio Assolavoro Datalab, tra il 2026 e il 2028 alimenterà un volume occupazionale pari ad oltre 20mila figure ad alta specializzazione. Dallo studio risulta, inoltre, evidente come le aree di applicazione del settore Aerospazio non sono compartimenti stagni: spazio e difesa, ad esempio, condividono tecnologie duali come satelliti di osservazione, comunicazioni sicure e sistemi di navigazione.

Mentre molte aziende operano simultaneamente in entrambi i domini con gli stessi ingegneri su programmi diversi. D’altro canto, l’aeronautico e la difesa si sovrappongono completamente quando si parla di aerei per la difesa ed elicotteri poiché i motori in questione equipaggiano sia aerei civili che militari, così come i medesimi dispositivi avionici possono essere adattati su piattaforme dell’uno e dell’altro comparto. Questa interconnessione è ciò che rende il settore aerospaziale un ecosistema coerente nonostante la sua apparente frammentazione in sottosettori molto diversi. Tale circostanza spiega il motivo per cui alcune tra le figure più richieste, come il systems engineer o il project manager, riescano a muoversi tra spazio, difesa e aeronautico con relativa facilità: le competenze di gestione della complessità sono trasferibili anche quando la tecnologia specifica cambia completamente.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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