ROMA (LA4NEWS/ITALPRESS) – “La Discussione Generale di oggi sull’Ucraina coincide con il quarto anniversario dell’aggressione russa , della violazione del diritto internazionale, di un esercizio di volontà di potenza per affermare la legge del più forte. In questi quattro anni la posizione dell’Italia non è mai cambiata e sono proseguiti i decreti di cessione di mezzi, materiali, equipaggiamenti militari e di difesa civile ma anche aiuti umanitari come strumenti sanitari, generatori e caldaie; nonché la proroga dei permessi di soggiorno in Italia per i cittadini ucraini”. Così il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, intervenendo in aula al termine della discussione sul Decreto Ucraina.
“L’Italia”, ha proseguito la senatrice, “assicura il suo sostegno al popolo ucraino insieme agli alleati europei ed occidentali. Ed ora finalmente si vede uno spiraglio nel processo negoziale promosso dagli Stati Uniti e che l’Italia sostiene. Siamo impegnati nello sforzo internazionale per arrivare al cessate il fuoco ed al processo di pace, secondo il principio di sovranità ed integrità territoriale. Ma anche contribuendo – con la Coalizione dei Volenterosi – alla definizione di una cornice di solide garanzie di sicurezza (Art 5 Like) sul modello dell’Articolo 5 della Nato”.
“Resistere”, ha continuato Rauti, “è impedire al nemico di vincere; l’alternativa sarebbe una resa e gli ucraini, nella loro eroica resistenza, ci stanno dimostrando che non vogliono arrendersi. Il conflitto in Ucraina ha riportato la guerra nel cuore dell’Europa, alle porte di casa nostra ed ha spezzato il paradigma di una pace data per scontata. La pace non è scontata e la libertà ha un prezzo. Il sostegno al popolo ucraino è anche la difesa degli equilibri di sicurezza nel nostro continente. E la sicurezza del nostro continente è garanzia degli equilibri globali”, ha concluso il sottosegretario.
– foto di repertorio ufficio stampa Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti –
(ITALPRESS).









