Coronavirus, Conte “La reazione europea sia coesa e vigorosa”

IL PREMIER GIUSEPPE CONTE

“L’Europa compete con la Cina e gli Stati Uniti, gli Usa hanno stanziato 2 mila miliardi per reagire prontamente, in Europa cosa vogliamo fare? Ogni Stato vuole andare per conto suo? Se la reazione non sarà coesa, vigorosa e coordinata, l’Europa diventerà sempre meno competitiva nello spazio globale di mercato”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in un’intervista all’emittente tedesca Ard sull’emergenza coronavirus.
“Il meccanismo degli eurobond non significa che i cittadini tedeschi dovranno pagare anche solo un euro di debito italiano. Significa solo che agiremo insieme per ottenere migliori condizioni economiche, di cui tutti beneficiano”, ha sottolineato Conte, che sul suo no al Mes ha spiegato: “Io rispetto l’opinione di Angela Merkel con la quale ho eccezionali relazioni. E rispetto l’opinione di tutti. Ma attenzione: qui non parliamo di shock asimmetrici. Qui non parliamo dei problemi finanziari di un solo Paese. Come può l’Europa, di fronte a una sfida epocale come quella attuale, pensare di usare strumenti concepiti in altri tempi?”.
(ITALPRESS).

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