MEDELLIN (COLOMBIA) (ITALPRESS) – Una spada d’oro, una d’argento e una di bronzo brillano nella notte italiana di Medellin. Il Grand Prix in Colombia ha regalato tre medaglie azzurre: trionfo nella gara femminile di Alberta Santuccio che, grazie all’ultima decisiva stoccata (quella del 13-12) piazzata in finale contro l’ungherese Eszter Muhari, ha conquistato la terza vittoria della sua carriera in Coppa del Mondo; luccicano anche, nella prova maschile, il secondo posto di Matteo Galassi (fermato solo dal giapponese Koki Kano) e il terzo di Simone Mencarelli.
Tre podi di grande valore nel GP in Sud America, dov’erano in programma solo competizioni individuali a punteggio maggiorato, con una grande risposta dell’Italia delle spadiste e degli spadisti, prontissima reazione al passo falso di tre settimane fa a Budapest. Dodicesima medaglia nel circuito iridato, la quarta in questa super-stagione, per Alberta Santuccio. La catanese delle Fiamme Oro ha iniziato il suo strepitoso cammino superando prima l’ungherese Buki (15-9) e poi la coreana Lee (15-13). Negli ottavi di finale l’olimpionica siciliana ha battuto 13-9 la tedesca Ehler, andandosi a conquistare la certezza della medaglia grazie a un match perfetto che l’ha vista sconfiggere per 15-10 la francese Alexandra Louis Marie.
Anche in semifinale, contro un’altra transalpina, Marie-Florence Candassamy, ‘Alby’ ha imposto la sua legge vincendo 11-9 e arrivando così a giocarsi il successo contro l’ungherese Eszter Muhari. Sui titoli di coda d’una finale combattuta ed equilibrata, l’azzurra guidata dal maestro Daniele Pantoni è stata capace di rimontare e andare a piazzare la stoccata decisiva del 13-12, che è valsa ad Alberta Santuccio l’oro di Medellin.
Per la 31enne campionessa olimpica di Parigi quello conquistato oggi in Colombia è il podio numero quattro di questa stagione, dopo gli argenti di Fujairah e Wuxi, e dopo il bronzo di Astana. Artefice di una prestazione positiva, che l’ha portata tra le migliori 16, la campionessa europea Under 23 Gaia Caforio ha chiuso in 14^ posizione, seguita da Giulia Rizzi (18^) e Alessandra Bozza (32^). Scorrendo la classifica, 33^ Rossella Fiamingo, 34^ Sara Maria Kowalczyk, 40^ Lucrezia Paulis, 43^ Carola Maccagno, 53^ Federica Isola, 58^ Nicol Foietta e 62^ Gaia Traditi. Oro per la spada femminile del ct Dario Chiadò, un argento e un bronzo per il settore maschile guidato dal Commissario tecnico Diego Confalonieri.
Matteo Galassi e Simone Mencarelli, entrambi reduci da un’eliminazione inattesa al primo turno agli Europei Under 23 di Cagliari, ma anche del successivo riscatto con il titolo continentale nella prova a squadre, hanno offerto prestazioni da applausi. Il debutto odierno ha visto il romagnolo dei carabinieri battere il francese Midelton (15-13) mentre il torinese delle Fiamme Oro, che proveniva dalle qualificazioni, l’ha spuntata all’ultima stoccata sul giapponese Komata (15-14). Nei sedicesimi Galassi ha domato un altro transalpino, Billa, per 15-8 e con lo stesso punteggio Mencarelli ha superato il danese Jorgensen. Gli assalti degli ottavi hanno visto Matteo fare “3-0” nella personalissima sfida con la Francia, grazie al 15-12 con cui ha superato Gally, e Simone aver ragione al minuto supplementare del canadese Ruibo Xiao, sconfitto con il punto decisivo del 14-13. Si è arrivati così ai quarti di finale: Galassi ha conquistato la certezza della medaglia vincendo con il risultato di 15-10 contro l’olandese Tristan Tulen, Mencarelli ha fatto lo stesso con il verdetto di 15-7 sull’ucraino Nikita Koshman.
E in semifinale è stato derby azzurro, vinto 15-11 da Galassi che ha decretato il terzo posto di Simone Mencarelli, alla sua seconda medaglia stagionale, ancora in un Grand Prix, dopo quella che il 22enne poliziotto piemontese ha conquistato a Doha. Solo in finale, invece, Matteo Galassi ha ceduto il passo al giapponese Koki Kano, che ha conquistato il gradino più alto del podio colombiano, lasciando al 21enne carabiniere di Cervia un argento pesantissimo, che rappresenta la sua quarta medaglia nel circuito di Coppa del Mondo, la prima in un GP. Ottima gara anche per Filippo Armaleo, fermatosi sulla soglia dei “top 8” e classificatosi 14°. A seguire, 27° Fabio Mastromarino, 44° Cristiano Sena, 53° Andrea Santarelli, 59° Fabrizio Cuomo, 61° Enrico Piatti e 64° Marco Paganelli.
Prima di Europei e Mondiali, la stagione di Coppa del Mondo per la spada si chiuderà sdoppiandosi nelle ultime due tappe, in contemporanea, dal 22 al 24 maggio: per le donne appuntamento in Francia, a St.Maur, mentre gli uomini gareggeranno sulle pedane svizzere di Berna.
-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).










