COMUNE MILANO, 23 MLN PER EFFICIENZA ENERGETICA

È online, sul sito del Comune di Milano, il bando per la concessione di contributi, finanziato con 23 milioni di euro a fondo perduto, per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti termici e degli edifici privati. Il contributo è rivolto a condomìni, società e soggetti privati o pubblici, proprietari di interi edifici.

Attraverso il bando è possibile sostituire gli impianti di riscaldamento a gasolio con sistemi meno inquinanti (metano, pompe di calore, solare, …) e/o installare sistemi di isolamento dell’edificio (cappotto termico, serramenti e tetto).

Numerosi i vantaggi del sistema messo in atto dal Comune: i privati efficientano edifici e impianti senza anticipi di spesa grazie all’accordo con alcune banche che attraverso un finanziamento a condizioni agevolate anticiperanno i costi di realizzazione. Il contributo del Comune si aggiunge alle agevolazioni fiscali statali che consentono di detrarre in 10 anni fino al 75% del valore dell’intervento. Il risparmio sulla spesa per il riscaldamento è immediato. L’efficientamento genera una rivalutazione degli edifici. Inoltre vi sono benefici collettivi: la riduzione degli inquinanti e il miglioramento della qualità dell’aria in città.

“Milano sta cambiando e cambierà con maggiore decisione e velocità – dichiara Marco Granelli, assessore all’Ambiente -. Grazie al bando caldaie 2017 e al progetto sharing cities, sono circa 100 gli edifici che abbasseranno il loro impatto ambientale riducendo le emissioni di inquinanti. Ma dobbiamo fare in fretta e moltiplicare gli interventi. Con questo nuovo bando potranno essere finanziati e realizzati nel prossimo triennio 3.900 interventi per un ammontare complessivo dei lavori pari a 700 milioni di euro e una diminuzione di 550 kg di Pm10 all’anno e di 321 kton di Co2 all’anno. Anche il Comune sta facendo la propria parte con i suoi edifici: entro l’autunno 2020 non ci saranno più caldaie a gasolio. Speriamo che anche Regione Lombardia si impegni concretamente e oltre alle parole metta risorse e regole. In 15 anni abbiamo dimezzato i superamenti di Pm10 consentiti, da 160 giorni nel 2002 a 75-80 di questi anni, ma dobbiamo dimezzare ancora senza aspettare altri 15 anni. Per fare questo salto serve una cura straordinaria: noi l’abbiamo messa in campo. Chiediamo a Regione Lombardia e al Governo di sostenerla. Il danno alla nostra salute è una realtà quotidiana”.

Tornando ai contributi previsti dal bando appena pubblicato, l’efficientamento energetico dell’edificio si paga da sé già a partire dalla prima stagione termica dopo i lavori. Ad esempio, un edificio di 10 piani con 40 appartamenti e una spesa annuale di combustibile a gasolio di 57.600 euro, potrebbe essere efficientato sostenendo un costo di circa 440mila euro per caldaia e cappotto termico. Immediatamente la spesa per il combustibile subisce una riduzione di circa il 40%, con un ammontare calcolato di 22.596 euro. In questo caso il contributo comunale a fondo perduto è pari a 66.000 euro, la detrazione fiscale statale di 32.000 mila euro, il tasso fisso di interesse per il finanziamento è pari al 4%.
La domanda di partecipazione deve essere presentata al Comune di Milano dall’amministratore di condominio oppure, nel caso di società, dal proprietario unico o legale rappresentante dell’edificio.

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]